Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31-3-1998
DECRETO 30 marzo 1998.
Programmazione dell'accesso al pensionamento di anzianita' dei
militari, ai sensi dell'art. 59, comma 55, della legge 27 dicembre
1997, n. 449.
IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
di concerto con
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO
E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
e
IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA
E GLI AFFARI REGIONALI
Visti i commi da 6 a 9 dell'art. 59 della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, che regolano i requisiti anagrafici e di contribuzione per i
trattamenti pensionistici di anzianita' ed i termini per l'esercizio
del diritto di accesso ai trattamenti medesimi;
Visto il comma 55 del predetto art. 59, che deferisce al Ministro
del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con quelli del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per la
funzione pubblica e per gli affari regionali, il compito di
determinare, nel rispetto degli equilibri di bilancio per le forme di
previdenza esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria,
termini di accesso ai trattamenti pensionistici di anzianita' diversi
da quelli richiamati nelle disposizioni in premessa per i lavoratori
che abbiano presentato le relative domande in data anteriore al 3
novembre 1997, secondo criteri che tengano conto della maggiore eta'
anagrafica ed anzianita' contributiva, nonche' della data di
presentazione delle domande ovvero dell'intervenuta estinzione del
rapporto di lavoro;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165, recante
disposizioni in materia di armonizzazione al regime previdenziale
generale dei trattamenti pensionistici per il personale delle Forze
armate, compresa l'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di
finanza, delle Forze di polizia ad ordinamento civile e del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco;
Ritenuto doversi tener conto delle specificita' del rapporto
d'impiego e delle obiettive peculiarita' ed esigenze dei rispettivi
settori di attivita' afferenti al personale sopra richiamato,
relativamente a quello cui trova applicazione l'art. 6, comma 2, del
decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165, alla maturazione
dell'anzianita' contributiva massima prevista dagli ordinamenti di
appartenenza;
Tenuto conto, per un verso, dei complessivi andamenti finanziari
della relativa gestione pensionistica anche con riferimento agli
effetti derivanti dalla riforma previdenziale e, per l'altro, delle
effettuate rilevazioni in ordine alle domande;
Decreta:
Art. 1.
Per il personale delle Forze armate, compresa l'Arma dei
carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, delle Forze di
polizia ad ordinamento civile e del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco, cui trova applicazione l'art. 6, comma 2, del decreto
legislativo 30 aprile 1997, n. 165, e che ha presentato domanda per
l'accesso al pensionamento di anzianita' anteriormente al 3 novembre
1997, accettata ove previsto dall'amministrazione di appartenenza,
l'accesso medesimo e' consentito:
a) al 1 aprile 1998 per i casi di definitiva estinzione del
rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 1997 a condizione che a tale
ultima data fossero possedute le prescritte condizioni di accesso al
pensionamento;
b) alle date indicate nell'acclusa tabella, che costituisce parte
integrante del presente decreto, a condizione che i requisiti di eta'
ivi indicati e l'anzianita' contributiva massima richiamata in
premessa siano stati maturati prima della data di entrata in vigore
dell'accennata legge n. 449 del 1997.
Roma, 30 marzo 1998
Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale
Treu
Il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica
Ciampi
Il Ministro per la funzione pubblica
e gli affari regionali
Bassanini
Tabella
REQUISITI AL 31 DICEMBRE 1997
Requisiti minimi di eta' Date per l'accesso
al pensionamento
- -
50 anni 1 aprile 1998
49 anni 1 luglio 1998
48 anni 1 ottobre 1998
47 anni 1 gennaio 1999
46 anni 1 aprile 1999
45 anni 1 luglio 1999
44 anni 1 ottobre 1999
43 anni 1 gennaio 2000
inferiore a 43 anni 1 aprile 2000
Visto:
Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale
Treu
Il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica
Ciampi
Il Ministro per la funzione pubblica
e gli affari regionali
Bassanini