Gazzetta Ufficiale n. 76 del 01-04-1999
IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA
PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 22 dicembre 1998
Legge 23 gennaio 1992, n. 32 - Legge 23 dicembre 1996, n. 662 e legge 23 maggio 1997, n.
135 - Riparto fondi. (Deliberazione n. 150/98). (GU n. 76 del 1-4-1999)
Vista la legge 23 gennaio 1992, n. 32, recante disposizioni in
ordine alla ricostruzione nei territori di cui al testo unico
approvato con decreto legislativo 30 marzo 1990, n. 76;
Vista la legge 23 dicembre 1993, n. 493, comma 6;
Visto il decreto-legge 12 novembre 1996, n. 576, convertito con
modificazioni nella legge 31 dicembre 1996, n. 677, art. 11-ter;
Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2, comma 100, che
stabilisce tra l'altro che "risorse statali attribuite ad
investimenti pubblici non utilizzati (Omissis) possono essere
destinate a finalita' diverse" e tra esse "agli interventi di cui
all'art. 1 della legge 23 gennaio 1992, n. 32";
Visto il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con
modificazioni, nella legge 23 maggio 1997, n. 135, art. 1, comma 1,
che stabilisce che una quota delle risorse e' destinata "agli
interventi di cui alla legge 23 gennaio 1992, n. 32";
Vista la propria precedente delibera 17 marzo 1998 con la quale
nell'ambito di compiti affidati dalle succitate disposizioni
normative ha quantificato in lire 525 miliardi per la quota
complessiva da assegnarsi per le finalita' della legge 23 gennaio
1992, n. 32;
Vista la propria precedente delibera 9 luglio 1998 con la quale, a
valere sulla predetta disponibilita', e' stata assegnata la somma
complessiva di lire 105 miliardi ai Ministeri dei beni culturali e
dei lavori pubblici per gli interventi di rispettiva competenza;
Preso atto delle risultanze emerse dal monitoraggio realizzato con
le schede allegate alla delibera del 5 agosto 1997 dalle quali emerge
il fabbisogno complessivo dichiarato dai comuni che hanno inviato in
tempo utile le predette schede debitamente compilate, l'interesse
degli stessi ad interventi di recupero e riqualificazione dei centri
storici gravemente danneggiati e l'individuazione d'ulteriori risorse
ancora giacenti, anche per il maturarsi d'interessi che pertanto
possono essere riassegnati;
Vista la nota del Ministero dei lavori pubblici n. 2181 del 16
dicembre 1998 ed allegata relazione propositiva;
Ritenuto di condividere le valutazioni del comitato tecnico
contenute nell'informativa DV/1336 datata 16 dicembre 1998 e
rilevate, tra l'altro, nella suddetta relazione;
Ritenuto di procedere al riparto di una quota pari a lire 254
miliardi, a valere sulle risorse come sopra rese disponibili,
procedendo nel contempo ad autorizzare per le finalita' proprie della
legge n. 32/1992 risorse giacenti presso i comuni stessi, apportando
alcune correzioni alle precedenti deliberazioni circa la
quantificazione di somme giacenti nonche' a destinare la somma di
lire 500 milioni per il completamento dei progetti unitari in corso
di realizzazione da parte delle amministrazioni del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica e dei lavori pubblici, per
le attivita' gia' assentite con delibera del Comitato
interministeriale per la programmazione economica 10 maggio 1995,
punto 5), e successive, nonche' per l'acquisizione e l'apprestamento
del necessario materiale a supporto del comitato tecnico;
Delibera:
1. A valere sul residuo stanziamento di lire 13 miliardi derivante
dalla legge 23 gennaio 1992, n. 32, e su quota parte, per lire 241
miliardi, a valere sulle risorse rese disponibili dalle leggi 23
dicembre 1996, n. 662, e 23 maggio 1997, n. 135, vengono ripartite
complessivamente lire 254 miliardi a favore dei comuni di cui
all'allegato 1) per gli importi a fianco di ciascuno indicati. I
comuni sono inoltre autorizzati ad utilizzare le risorse disponibili
che, nell'allegata presa d'atto, vengono indicate quale
disponibilita' autorizzata (allegato 2), prendono inoltre atto delle
correzioni e dei mutamenti di destinazione di cui all'allegato 3)
alla presente deliberazione. La somma di lire 500 milioni e'
assegnata al Ministero dei lavori pubblici sull'unita' previsionale
di base 7.1.1.0 (funzionamento) del "centro di responsabilita'
edilizia residenziale" (ex cap. 1161) per le finalita' di cui in
premessa.
2. Restano ferme e confermate le direttive emanate con le
precedenti deliberazioni in premessa citate circa la destinazione ed
utilizzazione delle risorse come sopra assegnate e rissegnate.
3. Il comitato tecnico e' invitato a presentare quanto prima
"progetti pilota" relativi a riqualificazione di centri storici
ritenuti significativi ai fini degli obiettivi contenuti nelle
normative che originano l'attuale disponibilita' finanziaria per la
loro particolare caratterizzazione mirata allo sviluppo economico ed
occupazionale delle aree interessate nell'ottica di quanto contenuto
nell'informativa e nella relazione al Ministero dei lavori pubblici
citate.
4. Le proposte del comitato formeranno oggetto di proposta di
finanziamento al Comitato interministeriale per la programmazione
economica unitamente alle eventuali proposte di ripartizione di fondi
per le residue esigenze abitative di cui all'art. 3, lettere a) e b)
della legge n. 32/1992, come modificata dalla legge n. 677/1996.
Roma, 22 dicembre 1998
Il Presidente: D'Alema
Registrata alla Corte dei conti l'11 marzo 1999
Registro n. 1 Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 250
ALLEGATO 1
NUOVA ASSEGNAZIONE
REGIONE CAMPANIA
Provincia di Avellino
(milioni di lire)
Comuni disastrati
BISACCIA 4.000
MORRA DE SANCTIS 2.000
Comuni gravemente danneggiati
AIELLO DEL SABATO 1.000
ALTAVILLA IRPINA 1.000
ANDRETTA 1.000
ATRIPALDA 4.000
AVELLA 1.000
BAGNOLI IRPINO 1.000
BONITO 1.000
CAIRANO 1.000
CAPRIGLIA IRPINA 3.000
CARIFE 500
CASTELFRANCI 2.000
CERVINARA 1.000
CHIUSANO SAN DOMENICO 1.000
CONTRADA 1.000
DOMICELLA 2.000
FLUMERI 1.000
FRIGENTO 3.000
GESUALDO 500
GUARDIA LOMBARDI 3.000
LACEDONIA 2.000
LAURO 2.000
MELITO IRPINO 3.000
MIRABELLA ECLANO 1.000
MONTEFALCIONE 1.000
MONTEFORTE IRPINO 3.000
MONTEFREDANE 1.000
MONTELLA 4.000
MONTEMARANO 1.000
MONTEMILETTO 2.000
MONTEVERDE 1.000
MOSCHIANO 2.000
MUGNANO DEL CARDINALE 2.000
NUSCO 2.000
OSPEDALETTO D'ALPINOLO 1.000
PAGO DEL VALLO DI LAURO 1.000
PATERNOPOLI 3.000
PETR(JRO IRPINO 1.000
PIETRADEFUSI 1.500
PRATA DI PRINCIPATO ULTRA 1.000
PRATOLA SERRA 1.000
QUINDICI 1.000
SAN MARTINO VALLE CAUDINA 2.000
SANT'ANGELO ALL'ESCA 400
SANT'ANGELO A SCALA 1.000
SERINO 1.000
STURNO 500
SUMMONTE 500
TAURANO 1.600
TORRE LE NOCELLE 1.000
TUFO 1.000
VALLATA 1.500
VENTICANO 1.000
VILLAMAINA 1.000
VILLANOVA DEL BATTISTA 1.000
VOLTURARA IRPINA 2.000
Totale provincia di Avellino 88.000
Provincia di Benevento
(milioni di lire)
Comuni gravemente danneggiati
AIROLA 2.000
APICE 7.000
SAN SALVATORE TELESINO 500
SANT'AGATA DE'GOTI 3.000
Comuni danneggiati
CAMPOLATTARO 1.000
CASTELVETERE IN VAL FORTORE 1.000
SAN LORENZO MAGGIORE 1.000
Totale provincia di Benevento 15.500
Provincia di Caserta
(milioni di lire)
Comuni gravemente danneggiati
SAN FELICE A CANCELLO 3.000
Comuni danneggiati
AILANO 1.000
ROCCA D'EVANDRO 1.000
ROCCAMONFINA 1.000
ROCCAROMANA 1.000
SANT'ANGELO D'ALIFE 1.000
Totale provincia di Caserta 8.000
Provincia di Napoli
(milioni di lire)
Comuni gravemente danneggiati
TORRE ANNUNZIATA 4.000
SAN VITALIANO 1.000
Comuni danneggiati
CIMITILE 1.000
NOLA 2.000
Totale provincia di Napoli 8.000
Provincia di Salerno
(milioni di lire)
Comuni disastrati
CAMPAGNA 3.000
CASTELNUOVO DI CONZA 3.000
COLLIANO 2.000
LAVIANO 2.000
VALVA 1.000
Comuni gravemente danneggiati
ACERNO 1.000
BARONISSI 2.000
BRACIGLIANO 3.000
BUCCINO 4.000
CONTURSI TERME 2.000
EBOLI 5.000
GIFFONI VALLE PIANA 2.000
MERCATO SAN SEVERINO 2.000
MONTECORVINO PUGLIANO 2.000
NOCERA INFERIORE 3.000
NOCERA SUPERIORE 3.000
OLIVETO CITRA 3.000
PADULA 1.000
PAGANI 3.000
SALA CONSILINA 2.000
SAN CIPRIANO PICENTINO 2.000
SAN PIETRO AL TANAGRO 1.000
SARNO 3.000
SIANO 1.000
TEGGIANO 3.000
Totale provincia di Salerno 59.000
REGIONE BASILICATA
Provincia di Potenza
(milioni di lire)
Comuni disastrati
BALVANO 1.000
BELLA 1.500
CASTELGRANDE 1.000
MURO LUCANO 6.000
POTENZA 5.000
VIETRI DI POTENZA 2.000
Comuni gravemente danneggiati
ABRIOLA 2.000
ACERENZA 1.000
ATELLA 1.000
BARILE 2.000
BRINDISI DI MONTAGNA 1.000
CALVELLO 2.000
CASTELMEZZANO 2.000
FILIANO 2.000
GALLICCHIO 1.000
GINESTRA 1.000
MARSICONUOVO 2.000
PICERNO 3.000
RAPOLLA 2.000
RIONERO IN VULTURE 5.000
RIPACANDIDA 2.000
SAN FELE 3.000
SANT'ANGELO LE FRATTE 2.000
SATRIANO DI LUCANIA 1.500
SAVOIA DI LUCANIA 1.000
TEANA 1.000
TERRANOVA DI POLLINO 600
TRAMUTOLA 2.000
Comuni danneggiati
AVIGLIANO 2.000
BARAGIANO 3.000
CANCELLARA 500
FORENZA 500
Totale provincia di Potenza 62.600
Provincia di Matera
(milioni di lire)
Comuni gravemente danneggiati
FERRANDINA 2.000
GRASSANO 2.000
TRICARICO 1.000
Comuni danneggiati
CALCIANO 800
OLIVIETO LUCANO 100
Totale provincia di Matera 5.900
PROVINCIA DI FOGGIA
(milioni di lire)
Comuni danneggiati
ASCOLI SATRIANO 2.000
CANDELA 2.000
ROCCHETTA SANT'ANTONIO 3.000
Totale provincia di Foggia 7.000
Totale generale delle assegnazioni 254.000
Allegato1
Allegato2
Allegato3
Allegato4
Allegato5
Allegato6
Allegato7
Allegato8
Allegato9