Gazzetta Ufficiale n. 76 del 01-04-1999

DELIBERAZIONE 22 dicembre 1998
Legge 5 agosto 1978, n. 457, recante norme per l'edilizia residenziale pubblica: riparto fondi per l'anagrafe degli alloggi di edilizia
residenziale. (Deliberazione n. 152/98). (GU n. 76 del 1-4-1999)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 457, ed in particolare:
gli articoli 2, 3 e 4, che stabiliscono, rispettivamente, le
competenze di questo comitato, del CER e delle regioni;
l'art. 2, comma 1, lettera f), come modificato dall'art. 4 del
decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9, convertito, con modifiche, dalla
legge 25 marzo 1982, n. 94, che prevede che una quota non superiore
all'1% dei finanziamenti di edilizia sovvenzionata ed al 3% dei
finanziamenti di edilizia agevolata venga riservata alla
realizzazione dell'anagrafe degli assegnatari di abitazioni di
edilizia residenziale comunque fruenti di contributo dello Stato e ad
iniziative di ricerca, studi e sperimentazioni nel settore
dell'edilizia residenziale;
l'art. 3, comma 1, lettera h), che attribuisce al CER il computo di
promuovere e coordinare, a livello nazionale, la formazione e la
gestione dell'anagrafe di cui sopra;
l'art. 3, comma 1, lettera l), che demanda al medesimo comitato la
determinazione delle modalita' per il finanziamento, l'affidamento e
la realizzazione, da effettuarsi anche direttamente da parte delle
regioni, dei programmi di cui al precedente art. 2, comma 1, lettera
f);
l'art. 3, comma 2, che attribuisce al CER la determinazione dei
criteri e delle modalita' di impiego, anche in deroga alle vigenti
norme di contabilita' dello Stato, dei finanziamenti da destinare
all'anagrafe degli assegnatari;
l'art. 4, comma 1, lettera f), che attribuisce alle regioni il
compito di formare e gestire, a livello regionale, l'anagrafe degli
assegnatari di abitazioni di edilizia residenziale comunque fruenti
dei contributi dello Stato sulla base dei criteri generali definiti
dal CER;
Vista la propria delibera in data 10 ottobre 1979, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 21 novembre 1979, n. 317, con cui sono stati
destinati all'anagrafe dell'utenza 8 miliardi di lire, a valere sui
fondi relativi al primo biennio 1978/79 del piano decennale per
l'edilizia residenziale;
Visto il decreto n. 2853/AG in data 1 aprile 1981, con cui il
Ministro dei lavori pubblici, nella qualita' di Presidente del CER,
ha proceduto al riparto tra le regioni e le province autonome, dei
citati 8 miliardi di lire, dei quali 500 milioni sono stati riservati
quale quota spese a livello nazionaIe;
Vista la propria delibera in data 18 febbraio 1982, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 1982, n. 74, con la quale sono
stati finalizzati all'anagrafe dell'utenza 12 miliardi di lire a
valere sui fondi relativi al secondo biennio 1980-81 del citato piano
decennale;
Vista la delibera n. 284/AG del 9 febbraio 1984, resa esecutiva con
decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 285/AG in pari data e con
la quale il CER ha riservato, sul suddetto importo di 12 miliardi di
lire, 2 miliardi per quota spese nazionali, ed ha ripartito 6,5
miliardi tra le regioni e le province autonome, indicando i residui
3,5 miliardi quale quota da destinare successivamente e ancorando le
erogazioni alle regioni e alle province autonome delle risorse
assegnate per entrambi i bienni sin qui considerati alle fasi di
progressiva attuazione del piano di trasmissione dei dati relativi al
patrimonio di competenza;
Vista la propria delibera in data 28 marzo 1985, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 1985, n. 124, che ha riservato al
CER per il completamento dell'anagrafe dell'utenza 10 miliardi di
lire a valere sulla disponibilita' relativa al quadriennio 1982-1985;
Vista la propria delibera in data 13 ottobre 1989, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 21 novembre 1989, n. 272, con la quale sono
stati riservati all'anagrafe dell'utenza, a valere sui fondi relativi
al quinto biennio, 2,5 miliardi di lire, peraltro non ancora
utilizzati;
Vista la nota n. 786 del segretariato del CER in data 1 ottobre
1998, concernente la trasmissione delle delibere adottate nella
seduta del 14 luglio 1998 e con le quali il comitato propone di
ripartire, tra le regioni e le province autonome, gli importi
residui, rispettivamente, sui fondi ad esse assegnati per la
realizzazione delle anagrafi regionali degli assegnatari di
abitazioni di edilizia residenziale e sugli stanziamenti riservati
quale quota spese a livello nazionale o non ancora assegnati;
Vista la nota n. 826 del 29 ottobre 1998, con la quale il citato
segretariato trasmette altresi' copia del verbale della suddetta
seduta;
Vista la nota n. 855 del 26 novembre 1998, con la quale il predetto
segretariato fornisce alcune puntualizzazioni in ordine ai dati
genericamente riportati nelle premesse della delibera relativa al
riparto dei fondi residui attribuiti alle regioni per la
realizzazione dell'anagrafe dell'utenza;
Visti i pareri formulati dalla conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
nella seduta del 13 novembre 1998;
Preso atto che sugli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art.
2, comma 1, lettera f), della legge n. 457/1978 sono stati destinati
alla realizzazione dell'anagrafe degli assegnatari degli alloggi di
edilizia residenziale pubblica complessivamente 32,5 miliardi di
lire, dei quali 14 attribuiti alle regioni per la realizzazione delle
anagrafi regionali e 18,5 riservati quale quota spese a livello
nazionale o non assegnati;
Preso atto che, a valere sui fondi attribuiti alle regioni, sono
stati sinora erogati L. 5.698.180.000, con un residuo pertanto di L.
8.301.820.000;
Preso atto che sui fondi gestiti dal segretariato del CER per le
spese a livello nazionale o non assegnati, e pari complessivamente a
lire 18,5 miliardi, sono stati sinora utilizzati L. 5.229.976.276,
con un residuo pertanto di L. 13.270.023.724;
Considerato che, al punto 13 della propria delibera in data 19
novembre 1981, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre
1981, n. 348, questo comitato aveva precisato i livelli di
articolazione della struttura operativa, gli elementi soggettivi ed
oggettivi da rilevare e gli obiettivi dell'anagrafe, prevedendo nella
successiva richiamata delibera del 18 febbraio 1982 l'estensione
della rilevazione dei dati a tutto il patrimonio di edilizia
residenziale pubblica;
Considerato che, con la delibera in data 13 marzo 1995 (Gazzetta
Ufficiale del 27 maggio 1995, n. 122, ed errata corrige pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale del 30 giugno 1995, n. 151), questo comitato
aveva invitato il Ministro dei lavori pubblici a riferire sullo stato
di attuazione dell'anagrafe di cui trattasi e che, con successiva
delibera dell'8 agosto 1995 aveva impegnato il Ministro stesso ad
attuare con sollecitudine le iniziative intese a consentire la
completa realizzazione di detta anagrafe sulla base di un progetto
che venisse sottoposto all'approvazione del CER e che definisse anche
gli aspetti finanziari;
Considerato che nel frattempo non sono venute meno le disfunzioni
gia' rilevate dall'apposita commissione istituita dal segretariato
del CER con decreto n. 1671/A del 7 febbraio 1994 che hanno impedito
la completa realizzazione e del progetto "anagrafe", disfunzioni tra
le quali e' da ricomprendere il mancato invio, da parte di alcune
regioni, dei dati relativi alle rispettive anagrafi;
Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in
attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, ha
disciplinato il trasferimento di funzioni e compiti amministrativi
dallo Stato a regioni ed enti locali anche in materia di edilizia
residenziale pubblica ed ha previsto altresi' il trasferimento delle
risorse finanziarie;
Ritenuto pertanto di procedere alla definizione dei rapporti
concernenti il progetto "anagrafe";
Delibera:
1. Somme assegnate alle regioni e alle province autonome.
Gli importi residui sulle risorse assegnate alle regioni e alle
province autonome di Trento e Bolzano per la realizzazione delle
anagrafi regionali degli assegnatari degli alloggi di edilizia
residenziale pubblica, pari complessivamente a L. 8.301.820.000, sono
trasferiti alle regioni stesse ed alle province autonome, con
erogazioni a saldo, come alla tabella A allegata alla presente
delibera, della quale forma parte integrante.
2. Somme riservate al segretariato CER o non assegnate.
Gli importi residui sulle risorse attribuite quali quote spese a
livello nazionale o non assegnati e pari a L. 13.270.023.724 sono
ripartiti tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
sulla base dei parametri adottati per il riparto delle risorse
destinate all'edilizia residenziale pubblica per il biennio
1994-1995.
Detto riparto e' riportato nella tabella B allegata alla presente
delibera, della quale forma parte integrante.
Roma, 22 dicembre 1998
Il Presidente: D'Alema
Registrata alla Corte dei conti l'11 marzo 1999
Registro n. 1 Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 251

Allegato A

Allegato B