Gazzetta Ufficiale n. 77 del 02-04-1999
DECRETO 27 gennaio 1999
Modificazioni ed integrazioni al piano degli interventi di interesse nazionale relativi a
percorsi giubilari e pellegrinaggi in localita' al di fuori del Lazio ai sensi della legge
7 agosto 1997, n. 270.
Ufficio per Roma Capitale
e Grandi eventi
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
delegato per le aree urbane
Roma Capitale, Giubileo 2000
Vista la legge 7 agosto 1997, n. 270;
Visto il decreto ministeriale 17 settembre 1997, concernente
"Criteri per la selezione delle richieste di inserimento nel piano
degli interventi di interesse nazionale relativi a mete storiche di
percorsi giubilari e di pellegrinaggi ed a mete religiose
tradizionali inerenti la celebrazione del Grande Giubileo del 2000 in
localita' al di fuori del Lazio" pubblicato nel supplemento ordinario
n. 218 alla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 22 ottobre 1997;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 dicembre 1997 ed in data 17 marzo 1998 afferenti la costituzione
della commissione prevista dall'art. 2 della legge n. 270/1997;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
5 novembre 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale
- n. 263 del 10 novembre 1998 con il quale al Ministro dei lavori
pubblici sono state delegate le funzioni in materia di aree urbane,
Roma Capitale e Giubileo del 2000;
Visto il decreto ministeriale in data 21 aprile 1998, recante:
"Approvazione del piano degli interventi di interesse nazionale
relativi a percorsi giubilari e pellegrinaggi in localita' al di
fuori del Lazio" pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 122 del 28 maggio 1998 e successive modificazioni;
Vista la deliberazione n. 8/98, adottata in data16 dicembre 1998
dalla commistione ex lege n. 270/1997;
Considerato che a seguito dell'intervenuta approvazione del quadro
tecnicoeconomico di progetto esecutivo e/o all'espletamento della
gara di appalto degli interventi di cui all'allegato A sono risultate
necessarie, per la relativa realizzazione minori occorrenze
finanziarie pari ad un ammontare di L. 72.832.442.360;
Ritenuto, conseguentemente, di ridurre le assegnazioni finanziarie
per la realizzazione degli interventi di cui all'allegato A, nella
misura a fianco di ciascuno indicata;
Ritenuto, a seguito dell'intervenuto espletamento della gara di
appalto di monitoraggio, di procedere alla riduzione, nella misura di
L. 2.000.000.000, dell'accantonamento disposto a tal fine con decreto
ministeriale 17 settembre 1997;
Ritenuto di prendere atto della richiesta di definanziamento
totale, per un ammontare complessivo di L. 9.829.000.000, formulata
dai soggetti titolari degli interventi sotto indicati e rubricati
con:
n. 314 "Lavori di restauro e risanamento conservativo del Monastero
della Visitazione" L. 780.000.000;
n. 897 "Recupero e riorganizzazione funzionale del Chiostro
monumentale del convento di S. Lorenzo da adibire a ricettivita' in
comunita' religiosa e relativi servizi" L. 1.800.000.000;
n. 1203 "Creazione area di sosta con parcheggio ed allestimento
navette" L. 7.000.000.000;
nn. 660, 668, 673, 686, 692, 735, 739, 806, 808, 857, 934, 1549,
1552, 1554, 7652, relativi ad adeguamenti di agenzie postali alle
esigenze dei disabili sensoriali per complessive L. 249.000.000;
Ritenuto di accogliere le proposte di definanziamento parziale per
un ammontare complessivo di L. 550.000.000, formulata dal titolare
dell'intervento rubricato con:
n. 2581 "Recupero funzionale del Castello di Rossena per
l'accoglienza a basso costo" realizzabile con una minore somma ed il
cui stanziamento e' ridotto da L. 4.500.000.000 a L. 3.950.000.000
con una conseguente economia di L. 550.000.000;
Ritenuto di disporre il definanziamento totale, con il conseguente
recupero di L. 1.950.000.000, dell'intervento rubricato con:
n. 3410 "Recupero e riqualificazione dell'ex Collegio dei Fratini
della parrocchia di S. Maria del Sepolcro" non avendo il titolare
ottemperato alla produzione della documentazione necessaria ad
attestare la sussistenza dei requisiti per la permanenza nel piano,
richiesti e sollecitati con messa in mora;
Ritenuto di prendere atto delle rinunce alla permanenza nel piano,
ai fini della fruizione delle procedure, ai sensi dell'art. 1, comma
6, della legge n. 270/1997 di taluni interventi proposti da soggetti
privati;
Ritenuto di assentire alle richieste di riduzione delle quote di
cofinanziamento, conseguenti alla riduzione del costo degli
interventi, in quanto tali da non precludere la piena funzionalita'
degli interventi stessi, nella loro originaria configurazione;
Ritenuto di prendere atto dell'incremento delle quote di
cofinanziamento proposte da taluni soggetti beneficiari e del
conseguente aumento del costo stimato dell'intervento, senza oneri
aggiuntivi a carico dello Stato;
Ritenuto di accogliere le richieste di aggregazione e
disaggregazione di alcuni interventi inclusi nel piano con la
contestuale modifica del titolo, al fine di razionalizzare le
procedure realizzative;
Ritenuto di accogliere le richieste di differimento dei termini di
cui alle lettere c) e d) dell'art. 1, comma 4, della legge n.
270/1997, concernenti rispettivamente il perfezionamento degli
adempimenti amministrativi ed il completamento degli interventi, in
quanto compatibili con la realizzazione degli stessi nel rispetto del
termine finale indicato dalla legge;
Ritenuto di accogliere la sostituzione di taluni interventi con
altri di titolarita' dello stesso soggetto, omogenei per valutazione
istruttoria e risultanti di importo pari o inferiore a quello
precedentemente assentito a valere sulle risorse di cui alla legge n.
270/1997, con contestuale cancellazione degli interventi sostituiti;
Ritenuto, sulla base della documentata richiesta delle
amministrazioni titolari, di accogliere il cambio del titolo di
taluni interventi in conseguenza della diversa localizzazione o
tipologia realizzativa;
Ritenuto di dover correggere alcuni errori materiali segnalati dai
soggetti interessati ed attinenti la localizzazione o
l'individuazione del soggetto beneficiario;
Ritenuto di accogliere, sulla base del punteggio, superiore a 32
punti, riportato in sede istruttoria, l'istanza di riesame pervenuta
da un soggetto privato e volta a precisare che l'intero onere
dell'intervento, erroneamente indicato a valere sui fondi di cui alla
legge n. 270/97, deve intendersi a proprio carico con conseguente
inclusione nel piano, ai soli fini della fruizione delle procedure
acceleratorie ai sensi dell'art. 1, comma 6, della legge n. 270/97;
Ritenuto di includere nel piano nuovi interventi, in quanto
coerenti con i criteri di cui al decreto ministeriale 17 settembre
1997 e significativi per il conseguimento delle finalita' giubilari;
Visto il parere n. 582 reso dalla Conferenza Stato Regioni, in data
29 dicembre 1998, sulle deliberazioni n. 7 e 8/1998, ai sensi
dell'art. 1, comma 1, della legge n. 270/97;
Ritenuto in accoglimento del citato parere della Conferenza Stato
Regioni, di stralciare dalla proposta di modifica ed integrazione del
piano, formulata dalla Commissione ex lege n. 270/97 con
deliberazione n. 8/98, gli interventi localizzati in Toscana, per il
successivo esame, da parte della Commissione medesima, delle
modifiche richieste dal Presidente della regione Toscana e fatte
proprie dalla Conferenza Stato Regioni;
Decreta:
1. A seguito dell'approvazione del quadro tecnicoeconomico del
progetto esecutivo e/o dell'espletamento della gara di appalto, sono
ridotte, per accertate minori occorrenze finanziarie, le assegnazioni
relative agli interventi di cui all'allegato A nella misura a fianco
di ciascuno indicata e per un importo complessivo pari a L.
72.832.442.360.
2. L'accantonamento di L. 9.500.000.000, disposto con decreto
ministeriale 17 settembre 1997, a favore dell'attivita' di
monitoraggio e' ridotto a L. 7.500.000.000, con recupero alla
disponibilita' della Commissione di L. 2.000.000.000.
3. Sono totalmente definanziati, su richiesta dei rispettivi
soggetti titolari, e conseguentemente cancellati dal piano, con un
recupero di complessive L. 9.829.000.000 gli interventi
sottoindicati:
n. 314 "Lavori di restauro e risanamento conservativo del monastero
della visitazione" L. 780.000.000;
n. 897 "Recupero e riorganizzazione funzionale del Chiostro
monumentale del convento di S. Lorenzo da adibire a ricettivita' in
comunita' religiosa e relativi servizi" L. 1.800.000.000;
n. 1203 "Creazione area di sosta con parcheggio ed allestimento
navette" L. 7.000.000.000;
n. 660, 668, 673, 686, 692, 735, 739, 806, 808, 857, 934, 1549,
1552, 1554, 7652, relativi ad adeguamenti di agenzie postali alle
esigenze dei disabili sensoriali per complessive L. 249.000.000.
4. E' totalmente definanziato, per un ammontare di L.
1.950.000.000, e conseguentemente cancellato dal piano, non avendo il
titolare provveduto a documentare la sussistenza dei requisiti
soggettivi ed oggettivi dichiarati in sede di inclusione nel piano,
l'intervento rubricato con:
n. 3410 "Recupero e riqualificazione dell'ex Collegio dei Fratini
della parrocchia di S. Maria del Sepolcro";
5. E' parzialmente definanziato; su richiesta del soggetto
titolare, con recupero di complessive L. 550.000.000 l'intervento
sottoindicato:
n. 2581 "Recupero funzionale del Castello di Rossena per
l'accoglienza a basso costo", il cui stanziamento, a seguito di
riprogrammazione, e' ridotto da L. 4.500.000.000 a L. 3.950.000.000,
con recupero alla disponibilita' della Commissione di L. 550.000.000.
6. Le risorse disponibili sono, pertanto determinate in complessive
L. 94.269.442.360, pari alla somma dei seguenti importi:
7.108.000.000 Risorse resesi disponibili e non riassegnate con
decreto ministeriale del 6 agosto 1998;
72.832.442.360 Risorse rivenienti da ribassi d'asta di cui al punto
1;
2.000.000.000 Risorse rivenienti da riduzione dell'accantonamento
per l'attivita' del monitoraggio;
11.779.000.000 Risorse rivenienti da definanziamenti totali di cui
ai punti 3 e 4;
550.000.000 Risorse rivenienti dal definanziamento parziale di cui
al punto 5.
7. Sono approvati i nuovi termini di cui alle lettere c) e d),
dell'art, 1, comma 4, della legge n. 270/1997, i cambi di titolo e di
soggetto beneficiario, le aggregazioni, disaggregazioni e
sostituzioni di interventi, come indicato nell'allegato B.
8. Sono assentite le integrazioni di finanziamento indicate
nell'allegato B, per un ammontare complessivo di L. 5.596.000.000.
9. Sono inclusi nel piano, ai soli fini della fruizione delle
procedure acceleratorie, di cui all'art. 1, comma 6, della legge n.
270/1997, gli interventi dei soggetti privati, come indicati
nell'allegato B.
10. Sono inclusi nel piano, in coerenza con le finalita' della
legge e sulla base di esigenze strategiche correlate
all'armonizzazione del piano medesimo, gli interventi indicati
nell'allegato C, per un importo complessivo di L. 78.803.000.000,
restando, pertanto, nella disponibilita' della Commissione L.
9.870.442.360.
11. Con successivo provvedimento si provvedera' ad includere nel
piano nuovi interventi localizzati nella regione Toscana.
Roma, 27 gennaio 1999
Il Ministro: Micheli
Registrato alla Corte dei conti il 12 marzo 1999
Registro n. 1 Presidenza del Consiglio dei Ministri, foglio n. 116
ALLEGATO 1 E ALLEGATO 2
Omissis