Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15-04-1998

                    
 

                         CASSA DEPOSITI E PRESTITI                                 
                                                                                   
   CIRCOLARE marzo 1998, n. 1228.                                                  
     Istruzioni per  l'accesso ai servizi dello  sportello di assistenza           
   della Cassa depositi e prestiti.                                                
                                                                                   
                                     Alle  amministrazioni provinciali e           
                                     comunali                                      
                                        e, per conoscenza:                         
                                     Alle   presidenze   delle    giunte           
                                     regionali                                     
                                     Alle  presidenze delle giunte delle           
                                     province autonome                             
                                     All'Associazione  nazionale  comuni           
                                     italiani (A.N.C.I.)                           
                                     All'Unione     province    italiane           
                                     (U.P.I.)                                      
                                     All'Unione nazionale comuni montani           
                                     (U.N.C.E.M.)                                  
                                                                                   
   Premessa.                                                                       
     Il nuovo panorama operativo delineato da provvedimenti incisivi per           
   il settore delle  autonomie locali e per quello  dei lavori pubblici,           
   richiede oggi, proprio alle autonomie  locali, non solo l'adozione di           
   specifiche  modalita'   di  selezione   e  promozione   dei  progetti           
   d'investimento   ma  anche   e  soprattutto   elevate  capacita'   di           
   individuazione dei  percorsi amministrativi  piu' agili  ed opportuni           
   per  la  realizzazione dei  progetti  e  di scelta  delle  differenti           
   modalita' di finanziamento degli stessi.                                        
     Tali  esigenze sono  ben note  alla Cassa  depositi e  prestiti cui           
   viene   frequentemente  richiesto   dagli  enti,   nell'ambito  dello           
   svolgimento  della  propria  attivita'  di  ente  finanziatore  degli           
   investimenti  locali,  anche la  realizzazione  di  una attivita'  di           
   assistenza ed  affiancamento per  la individuazione e  la valutazione           
   delle problematiche che ineriscono la realizzazione, il finanziamento           
   e la gestione degli investimenti di loro competenza.                            
     La Cassa depositi e prestiti ritiene che tali esigenze con il tempo           
   siano destinate ad aumentare nella prospettiva:                                 
     di un  irreversibile processo di decentramento  amministrativo e di           
   crescita   dei  poteri   e   dell'autonomia  degli   enti  locali   e           
   territoriali,  avviato  da  tempo   e  di  recente  rafforzato  dagli           
   interventi legislativi per la  riforma della pubblica amministrazione           
   e lo snellimento dell'attivita' amministrativa;                                 
     della celere  implementazione del processo di  unificazione europea           
   che  comportera'  un sempre  piu'  stringente  rispetto delle  regole           
   comunitarie, le  direttive dell'Unione  europea in materia  di tutela           
   della concorrenza  e di  politiche di  agevolazione che  impongono il           
   rispetto delle  regole dell'economia  di mercato ed,  in particolare,           
   della disciplina degli appalti pubblici di lavori e di servizi;                 
     della conseguente necessita', a fronte  di una sempre piu' completa           
   autonomia di bilancio degli enti, di ottimizzare l'utilizzo dei fondi           
   pubblici    disponibili   per    il    finanziamento   di    progetti           
   infrastrutturali  e di  attivare  piu' modalita'  di finanziamento  e           
   risorse  integrative per  la realizzazione  delle opere  di interesse           
   generale e di pubblica utilita'.                                                
     La Cassa depositi  e prestiti, rendendosi conto  della forza d'urto           
   che le  innovazioni indicate  potranno avere  sull'operativita' degli           
   enti  e  della  crescente  rilevanza che  assume  il  rilancio  degli           
   investimenti non  solo in termini  di sviluppo economico ma  anche in           
   termini di coesione sociale, ritiene opportuno mettere a disposizione           
   degli enti  locali e territoriali  la propria esperienza  e capacita'           
   sul piano  amministrativo e finanziario mediante  la realizzazione di           
   un servizio che  li supporti nella risoluzione  delle problematiche e           
   dei quesiti che questi possono  incontrare e dover sciogliere durante           
   l'iter di realizzazione, finanziamento e gestione dei propri progetti           
   d'investimento.                                                                 
     In questa  visione di  collaborazione tra differenti  istituzioni e           
   nella prospettiva di contribuire alla crescita della nuova cultura di           
   amministrazione   e  di   gestione  della   pubblica  amministrazione           
   richiesta dal nuovo scenario,  viene licenziata la presente circolare           
   che ha l'obiettivo  di esplicitare le opportunita'  offerte dal nuovo           
   servizio  e di  indicare le  modalita'  di accesso  e utilizzo  dello           
   stesso da parte degli enti.                                                     
   1. Lo sportello di assistenza.                                                  
    1.1. Soggetti beneficiari.                                                     
     Potranno richiedere assistenza allo sportello i comuni, le province           
   e le  regioni nonche' gli  enti strumentali  e le societa'  da questi           
   partecipati   o   controllati.  Interlocutori   preferenziali   dello           
   sportello  saranno   gli  uffici  tecnici  ed   amministrativi  degli           
   assessorati e degli enti, societa'  e aziende che operano nel settore           
   delle opere pubbliche  e dei servizi di pubblica utilita'  ed piu' in           
   generale della programmazione dello sviluppo territoriale.                      
     Considerato  che   il  principale  obiettivo  che   l'attivita'  di           
   assistenza si  pone e'  quella di  coadiuvare gli  enti che  hanno la           
   maggiore necessita' di migliorare  l'efficienza della spesa dei fondi           
   nazionali e comunitari, l'attivita'  viene indirizzata verso gli enti           
   localizzati nelle aree depresse del Paese nel biennio 1998-1999.                
    1.2. Modalita' ed ambiti di assistenza.                                        
     L'assistenza e' fornita agli enti  beneficiari a titolo gratuito ed           
   e' articolata principalmente su due piani:                                      
     1.2.1. Assistenza di tipo amministrativo.                                     
     L'assistenza su questo piano e' finalizzata a rispondere ai quesiti           
   che gli enti potranno porre in riferimento a problematiche inerenti:            
     le  procedure  ed  i  percorsi  amministrativi  ed  approvativi  di           
   progetti d'investimento in riferimento  ai settori di appartenenza di           
   competenza degli enti (ad esempio: acqua, rifiuti, energia, edilizia,           
   ecc.);                                                                          
     la  corretta  individuazione  ed applicazione  degli  strumenti  di           
   accelerazione  amministrativa  (ad  esempio:  accordi  di  programma,           
   conferenza di servizi, e loro modalita' di svolgimento, ecc.);                  
     l'opportunita'  del ricorso  e l'individuazione  del piu'  adeguato           
   strumento   di  programmazione   negoziata  nel   caso  di   progetti           
   d'investimento articolati  ed intersettoriali (ad  esempio: contratti           
   d'area, patti territoriali, accordi di programma quadro, ecc.);                 
     le modalita' di cooperazione pubblico privato nella realizzazione e           
   gestione  di  progetti  d'investimento con  particolare  riguardo  ai           
   profili amministrativi  (ad esempio: societa'  miste pubblicoprivato,           
   aziende speciali, ecc.).                                                        
     1.2.2. Assistenza di tipo economicofinanziario.                               
     L'assistenza su questo piano e' finalizzata a rispondere ai quesiti           
   che gli enti potranno porre in riferimento a problematiche inerenti:            
     l'individuazione  delle  piu'  opportune modalita'  di  valutazione           
   finanziaria  dei progetti  di  investimento  con l'indicazione  degli           
   elementi  necessari per  la  loro impostazione  (ad esempio:  analisi           
   costi/ricavi, analisi finanziaria, ecc.);                                       
     l'individuazione  di possibili  alternative sul  piano economico  e           
   finanziario  per la  gestione  ed il  finanziamento  dei progetti  in           
   funzione  dei  settori  di  appartenenza (ad  esempio:  modalita'  di           
   gestione   del   servizio   idrico  integrato   e   possibilita'   di           
   autofinanziamento degli investimenti idrici);                                   
     l'individuazione e la  scelta delle modalita' e  degli strumenti di           
   finanziamento dei progetti nell'ambito delle opportunita' offerte:              
     dalle fonti pubbliche nazionali  esistenti (leggi di incentivazione           
   e finanziamento nazionali e regionali per settore e materia);                   
     dai fondi strutturali e  dalla relativa programmazione territoriale           
   (quadro comunitario  di sostegno, documenti unici  di programmazione,           
   programmi operativi plurifondo, programmi d'iniziativa comunitaria);            
     dal mercato  creditizio e  finanziario con particolare  riguardo ai           
   prodotti offerti dalla Cassa depositi  e prestiti e da altri soggetti           
   cofinanziatori;                                                                 
     le  modalita' di  attivazione e  la conoscenza  delle procedure  di           
   accesso alle fonti di finanziamento indicate al punto precedente.               
     L'assistenza offerta avra' carattere  generale e svolgera' funzioni           
   di indirizzo  per gli  enti beneficiari,  anche nella  prospettiva di           
   favorire  agli  enti  medesimi l'accesso  alle  attivita'  creditizie           
   proprie della Cassa depositi e prestiti ed al Fondo di progettualita'           
   da questa gestito.                                                              
     L'assistenza   fornita  non   potra'  intendersi   in  alcun   modo           
   sostitutiva delle procedure e degli atti richiesti da amministrazioni           
   ed  enti competenti  per  la definizione  degli iter  amministrativi,           
   autorizzativi   e   di   finanziamento   degli   investimenti:   tali           
   amministrazioni ed  enti rimangono  quindi gli  interlocutori diretti           
   degli   enti   beneficiari   per   l'attivazione   di   procedure   e           
   l'assegnazione di finanziamenti.                                                
     L'assistenza  non potra'  ugualmente  intendersi sostitutiva  delle           
   attivita'  di competenza  degli uffici  tecnici o  dei professionisti           
   abilitati (progettazione, direzione lavori, collaudo, elaborazione di           
   valutazioni economicofinanziarie,  attivita' relativa  alla sicurezza           
   nella progettazione ed esecuzione dei lavori).                                  
   2. La procedura di inoltro delle richieste di assistenza.                       
    2.1. Lo sportello di assistenza.                                               
     Le  funzioni  di  assistenza  saranno svolte  dallo  "Sportello  di           
   assistenza"  appositamente  istituito   presso  la  segreteria  della           
   Direzione generale della  Cassa depositi e prestiti - via  Goito, 4 -           
   Roma.                                                                           
     Responsabile dello sportello: dott. Raffaele Barbuto.                         
   2.2. La procedura.                                                              
     La  procedura  di  evasione  delle richieste  e'  articolata  nelle           
   seguenti fasi:                                                                  
       a) Inoltro delle richieste.                                                 
     Le richieste di assistenza potranno  essere inoltrate a mezzo posta           
   oppure via fax  al numero: 06-47233107 e  dovranno essere indirizzate           
   a:                                                                              
     "Sportello  di assistenza"  segreteria della  Direzione generale  -           
   Cassa dd.pp. - via Goito, 4 - 00100 Roma.                                       
     Le   richieste  dovranno   essere   comprensive   non  solo   delle           
   problematiche rispetto alle quali  e' richiesta l'assistenza ma anche           
   della  documentazione  che si  ritiene  utile  allegare. Al  fine  di           
   agevolare i  rapporti tra  la Cassa  e gli enti  e' opportuno  che le           
   richieste riportino le indicazioni del funzionario responsabile della           
   richiesta con l'indicazione  del recapito telefonico e  del numero di           
   fax.                                                                            
       b) Esame delle richieste ed inoltro delle risposte.                         
     L'attivita'  di assistenza  e'  aggiuntiva  a quella  istituzionale           
   della  Cassa:  l'Istituto  si   riserva,  pertanto,  di  valutare  le           
   richieste  di  assistenza  e  di istruire  solo  quelle  che  ritiene           
   accoglibili.                                                                    
     La richiesta,  alla quale non sara'  possibile fornire un'immediata           
   risposta,  sara'  istruita  da  un gruppo  di  lavoro,  appositamente           
   istituito, insieme  ad Europrogetti  & Finanza,  societa' partecipata           
   dalla Cassa  depositi e  prestiti, che  provvedera' all'esame  e alla           
   valutazione   della  documentazione   inoltrata,  all'analisi   delle           
   problematiche, alla stesura ed all'inoltro delle relative risposte.             
                              Il direttore generale: Salvemini Ristuccia