Gazzetta Ufficiale n. 93 del 22-04-1998
DECRETO 26 marzo 1998. Modificazione dell'utilizzazione di alcune bande di frequenza dello spettro radioelettrico.
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia
postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;
Visto il regolamento delle radiocomunicazioni, che integra le
disposizioni della Costituzione e della Convenzione dell'unione
internazionale delle telecomunicazioni adottate a Ginevra il 22
dicembre 1992 e ratificate con legge 31 gennaio 1996;
Visti gli atti finali della Conferenza amministrativa mondiale
delle radiocomunicazioni adottati nel 1992 a Malaga-Torremolinos,
ratificati con decreto del Presidente della Repubblica 13 aprile
1994, n. 372;
Visti gli atti finali della Conferenza mondiale delle
radiocomunicazioni adottati nel 1995 a Ginevra, sottoscritti dal
Ministero delle comunicazioni;
Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 1983, con il quale e'
stato approvato il piano nazionale di ripartizione delle
radiofrequenze, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 47 del 17 febbraio 1983 ed in particolare il punto 7
dell'introduzione all'allegato al citato decreto;
Visto il decreto ministeriale 18 marzo 1994, con il quale e' stata
data attuazione alla direttiva n. 91/287/CEE sulla banda di frequenze
da assegnare per l'introduzione coordinata nella Comunita' di un
sistema digitale di telecomunicazione senza filo (DECT);
Vista la legge 1 luglio 1997, n. 189, con la quale e' stato
convertito in legge il decreto-legge 1 maggio 1997, recante
disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva dell'Unione
europea 96/2/CE in particolare l'art. 2, comma 1, con il quale viene
dato al Ministero il potere di emettere provvedimenti in materia di
ripartizione delle frequenze;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, relativa all'istituzione
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, approvativo del regolamento per l'attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni;
Visto il regolamento emanato in data 25 marzo 1998 con decreto del
Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro della
difesa e con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, in base a quanto disposto dall'art. 2,
comma 3, del decreto-legge 1 maggio 1997, n. 115, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1 luglio 1997, n. 189;
Vista la decisione CEPT ERC/DEC/(95)03 con la quale le bande di
frequenze 1710 -1785 MHz e 1805-1880 MHz sono designate per
l'introduzione del sistema di comunicazione numerico DCS 1800;
Vista la decisione CEPT ERC/DEC/(97)08 con la quale e' stato
adottato il piano di assegnazione di frequenze per il servizio di
corrispondenza pubblica con aeromobili;
Vista la decisione CEPT ERC/DEC/(97)03 con la quale le bande di
frequenze 1610-1626,5 MHz, 1995-2010 MHz, 2185-2200 MHz e 2483,5-2500
MHz sono designate per l'introduzione dei sistemi di comunicazione
personali del servizio mobile via satellite;
Vista la decisione CEPT ERC/DEC/(96)03 con la quale la banda di
frequenze 5150-5250 MHz e' stata designata per l'introduzione di reti
locali via radio ad elevate prestazioni (HIPERLANs);
Vista la raccomandazione CEPT T/R 01-04, relativa all'uso di
apparati di debole potenza con antenna integrale ed operanti in bande
di frequenze armonizzate;
Vista la raccomandazione CEPT T/R 10-01, relativa ai sistemi di
trasmissione a larga banda utilizzanti la tecnica a dispersione di
spettro nella banda dei 2,5 GHz;
Viste le raccomandazioni CEPT T/R 13-01, ERC/REC 14-01 e ERC/REC
14-02, relative alle canalizzazioni per il servizio fisso
rispettivamente nelle bande di frequenze tra 1 e 3 GHz, 5925-6425 MHz
e 6425-7125 MHz;
Riconosciuta la necessita' di destinare risorse spettrali per
l'introduzione del sistema di comunicazione numerico DCS 1800, dei
sistemi mobili via satellite con particolare riguardo ai sistemi di
comunicazioni personali;
Riconosciuta la necessita' di soddisfare le primarie esigenze del
Ministero della difesa per lo svolgimento, nelle bande dei 1700 MHz,
2000 MHz e 2500 MHz, di servizi di istituto, anche nel rispetto di
accordi internazionali vigenti in campo militare, mediante
l'attribuzione al predetto Ministero di porzioni di spettro nelle
suddette bande di frequenze;
Riconosciuta la necessita' di apportare con urgenza modifiche al
piano di ripartizione delle radiofrequenze per consentire lo sviluppo
di sistemi mobili via satellite;
Riconosciuta l'opportunita' di dare attuazione con gradualita' alle
decisioni oggetto del presente decreto e pertanto di stabilire delle
date di entrata in vigore dei vari provvedimenti;
Ritenuto che le modifiche al piano nazionale di ripartizione delle
frequenze di cui al presente provvedimento possano ascriversi al
secondo dei due casi previsti nel punto 7 dell'introduzione
all'allegato al citato decreto;
Sentito il parere del Consiglio superiore tecnico delle poste e
delle telecomunicazioni;
Sentiti gli organismi di cui al comma 3 dell'art. 3 della legge 6
agosto 1990, n. 223;
Vista la nota Dir - 001049 del 16 dicembre 1997, con la quale il
Ministro delle comunicazioni, ai sensi dell'art. 3, comma 2 del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in data 7 agosto
1997, ha inviato al Comitato dei Ministri, istituito ai sensi del
decreto medesimo, il presente schema di decreto ministeriale;
Decreta:
Art. 1.
1. Con riferimento alle bande di frequenze 137-138 MHz,
149,9-150,05 MHz, 1.525-1.660,5 MHz, 1.710-2.300 MHz, 2.468-2.690
MHz, 3.600-4.200 MHz, 5.000-5.250 MHz e 5.925-7.075 MHz, gli
utilizzatori di queste bande e i relativi servizi, rispetto al
decreto ministeriale 31 gennaio 1983 citato nelle premesse e
successive modificazioni, sono modificati come riportato nella
tabella seguente:
----* Vedere Tabella da Pag. 11 a Pag. 17 della G.U. *----