Gazzetta Ufficiale n. 96 del 26-04-1999
DECRETO 24 marzo 1999
Modificazioni al decreto ministeriale 20 ottobre 1997, recante ripartizione della somma di
lire 800 miliardi, ai sensi dell'art. 1 della legge 23 maggio 1997, n. 135, destinata ad
iniziative dirette a favorire lo sviluppo socioeconomico di aree del territorio nazionale.
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135; in particolare
l'art. 6 che prevede la adozione, da parte del Ministro
dell'ambiente, di un piano straordinario di completamento e
razionalizzazione dei sistemi di collettamento e depurazione delle
acque reflue;
Visto il decreto ministeriale 29 luglio 1997 GAB/97/616/DEC con il
quale e' stato approvato il sopracitato piano straordinario;
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre 1997 che individua gli
interventi prioritari da finanziarie con le risorse attribuite al
Ministero dell'ambiente con delibera CIPE 29 agosto 1997;
Visto il punto 2.2.3 della delibera CIPE 6 maggio 1998;
Visto la nota del prefetto di Bari - commissario delegato per
l'emergenza socioeconomicaambientale nella regione Puglia dichiarata
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 novembre 1994
- 5 febbraio 1998 prot. 12581/C.D., dalla quale risulta che gli
interventi: "Brindisi - ampliamento e sistemazione rete idrica e
fognante nell'abitato" importo lire 4.000 milioni e "Brindisi -
costruzione nuovo impianto di sollevamento liquami" importo lire
3.050 milioni, ricompresi nel decreto ministeriale 20 ottobre 1997,
risultano finanziati con fondi Enel;
Vista la delibera di giunta regionale della regione Puglia n. 3953
del 14 ottobre 1998 avente ad oggetto il piano straordinario - stato
di attuazione e individuazione interventi da finanziare con somme
disponibili, dalla quale risulta che l'intervento "Vico del Gargano -
impianto di depurazione di San Menaio" importo lire 8.700 milioni,
ricompreso nel decreto ministeriale 20 ottobre 1997, risulta
finanziato nell'ambito del P.O.P. - Puglia 1994/99;
Visto il fax n. 529.31.98 del 12 novembre 1998 della prefettura di
Bari nel quale si conferma che l'intervento nel comune di Carpignano
Salentino "Progetto di fognatura nera nel capoluogo nella frazione di
Serrano" importo di lire 7.000 milioni, inserito nei programmi del
commissario delegato, non risulta coperto da finanziamento;
Vista la nota 10 dicembre 1998 prot. 1820/C.D. e il telefax 22
dicembre 1998 prot. 1820/C.D. con la quale il prefetto di Bari
comunica che l'intervento "Costruzione fognatura nera - 4 stralcio -
comune di Acquarica del Capo - importo 800 milioni", ricompreso nei
programmi degli interventi gia' approvati da questo Ministero,
risulta privo di copertura finanziaria;
Visto il piano straordinario della regione Puglia ed in particolare
la tabella G allegata, dalla quale risulta una disponibilita' di
fondi pari a lire 3.498,56 milioni;
Visto che con la citata delibera di giunta n. 3953 la regione
Puglia intende ammettere a finanziamento con le risorse resesi
disponibili gli interventi, meglio specificati nella nota della
regione del 13 novembre 1998 prot. 3989/T.A.I., nei comuni di
Mattinata, Lequile, Tuglie, Monteroni di Lecce e Castrignano dei
Greci;
Considerato che non risulta aggiudicato il lotto relativo alla zona
5 dell'intervento di "Taranto - realizzazione reti di fognatura nera
al servizio del centro urbano (zona 1, zona 2, zona 4 e zona 5)"
finanziato con decreto ministeriale 20 ottobre 1997, perche' privo
sin dall'origine della completa copertura finanziaria e che il costo
dei rimanenti tre lotti ammonta a lire 17.350 milioni e che pertanto
si rendono disponibili in lire 822 milioni;
Vista la nota del 23 dicembre 1998 prot. n. 33152 del sindaco del
comune di Massafra che comunica che l'intervento "Massafra -
costruzione rete fognante" ammesso a finanziamento con decreto
ministeriale 20 ottobre 1997, ricomprende tre lotti funzionali per un
importo complessivo di lire 8 miliardi;
Vista la nota della regione Liguria del 27 novembre 1998 prot. n.
137080/3819 con la quale si specifica che l'intervento "Ponente
genovese, realizzazione depuratore Pra'-Voltri con collettori levante
e ponente e condotta sottomarina e scarichi di emergenza e
completamento del revamping del depuratore di Pegli e realizzazione
condotta sottomarina" ammesso a finanziamento con decreto
ministeriale 20 ottobre 1997, ricomprende i due seguenti interventi:
1) "Revamping depuratore di Pegli e condotta sottomarina - importo
lire 5,5 miliardi; 2) "Depuratore Pra'-Voltri con collettori levante
e ponente, condotta sottomarina e scarichi di emergenza - lire 6
miliardi + lire 25 miliardi cofinanziamento;
Ritenuto pertanto opportuno suddividere l'intervento di Massafra e
l'intervento della regione Liguria, per una migliore gestione
amministrativa degli stessi;
Considerato che occorre modificare il piu' volte citato decreto 20
ottobre 1997;Decreta:
Art. 1.
Sono revocati i finanziamenti degli interventi "Brindisi -
Ampliamento e sistemazione rete idrica e fognante nell'abitato"
importo lire 4.000 milioni, "Brindisi - costruzione nuovo impianto di
sollevamento liquami" importo lire 3.050 milioni, "Vico del Gargano -
impianto di depurazione di San Menaio" importo lire 8.700 milioni
nonche' del lotto relativo alla zona 5 dell'intervento del comune di
Taranto per l'importo lire 822 milioni.
Art. 2.
Le risorse resesi disponibili dalle revoche di cui al precedente
art. 1, pari a lire 16.572 milioni, nonche' le risorse della tabella
G allegata al piano straordinario della regione Puglia approvato con
decreto ministeriale 29 luglio 1997, pari a lire 3.498,56 milioni,
per un totale di lire 20.070,56 milioni, sono destinate come indicato
nell'allegato 1, parte integrante del presente decreto, alla
realizzazione degli interventi in esso individuati.
Art. 3.
La restante somma pari a lire 102,31 milioni rimane a disposizione
del programma.
Art. 4.
L'intervento "costruzione rete fognante - Massafra" dell'importo
lire 8 miliardi, citato in premessa e' suddiviso nei seguenti tre
interventi:
1) Progetto adeguamento rete fognante acque nere in localita' Lido
di Chiatona e Marina di Ferrara dell'importo di L. 6.400.000.000;
2) Progetto per la realizzazione di tronchi di fogna nera nel
centro storico (via S. Guida) dell'importo di L. 600.000.000;
3) Progetto per la realizzazione di tronchi di fogna nera nella
zona terziaria, dell'importo di L. 1.000.000.000;
Art. 5.
L'intervento relativo alla regione Liguria, citato in premessa e'
suddiviso in: 1) "Revamping depuratore di Pegli e condotta
sottomarina - importo lire 5,5 miliardi"; 2) "Depuratore Pra'-Voltri
con collettori levante e ponente, condotta sottomarina e scarichi di
emergenza - lire 6 miliardi + lire 25 miliardi (cofinanziamento)".
Il presente decreto sara' trasmesso agli organi di controllo.
Roma, 24 marzo 1999
Il Ministro: Ronchi
Registrato alla Corte dei conti l'8 marzo 1999
Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 12
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