Gazzetta Ufficiale n. 98 del 28-04-1999
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ANCONA
DECRETO RETTORALE 2 aprile 1999
Modificazioni allo statuto dell'Universita'. (GU n. 98 del 28-4-1999)
IL RETTORE
Visto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore,
approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Visto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, modifiche ed
aggiornamenti al testo unico delle leggi sull'istruzione superiore,
convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Visto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, disposizioni
sull'ordinamento didattico universitario, e successive modificazioni;
Vista la legge 11 aprile 1953, n. 312, libera inclusione di nuovi
insegnamenti complementari negli statuti delle Universita' e degli
istituti di istruzione superiore;
Vista la legge 21 febbraio 1980, n. 28, delega al Governo per il
riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di
formazione per la sperimentazione organizzativa e didattica;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 382, dell'11
luglio 1980, riordinamento della docenza universitaria e relativa
fascia di formazione per la sperimentazione organizzativa e
didattica;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l'istituzione del
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante la riforma degli
ordinamenti didattici universitari;
Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di Ancona approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 1971, n. 1330,
e successive modificazioni ed in particolare gli articoli relativi
alla facolta' di ingegneria;
Visto lo statuto di autonomia dell'Universita' degli studi di
Ancona emanato con proprio decreto del 14 maggio 1998, pubblicato in
Gazzetta Ufficiale n. 126 del 2 giugno 1998;
Constatato che nelle more dell'approvazione e dell'emanazione del
regolamento didattico di Ateneo le modifiche relative all'ordinamento
degli studi dei corsi di diploma universitario, dei corsi di laurea e
delle scuole di specializzazione vengono operate sul preesistente
statuto emanato ai sensi dell'art. 17 del testo unico ed approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 1971, n. 1330,
e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 maggio 1989,
con cui si modifica l'ordinamento della facolta' di ingegneria e
l'ordinamento didattico dei relativi corsi di laurea della facolta'
di ingegneria ed in particolare la tabella XXIX annessa al regio
decreto 30 settembre 1938, n. 1652;
Visto il proprio decreto del 4 aprile 1991, pubblicato in Gazzetta
Ufficiale n. 133 dell'8 giugno 1991, con cui viene modificato lo
statuto dell'Universita' di Ancona adeguando l'ordinamento didattico
della facolta' di ingegneria e dei suoi corsi di laurea alla tabella
XXIX di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 maggio
1989;
Visto il decreto ministeriale 22 maggio 1995, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 1995 concernente la modifica
all'ordinamento didattico relativamente ai corsi di laurea afferenti
alla facolta' di ingegneria;
Visto il decreto rettorale n. 413, del 18 febbraio 1999, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16 marzo 1999, con il quale viene
modificato lo statuto dell'Universita' degli studi di Ancona con
l'inserimento all'art. 2.2 dell'ordinamento didattico dei corsi di
laurea della facolta' di ingegneria di cui alla tabella XXIX allegata
al decreto ministeriale 22 maggio 1995, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 166 del 18 luglio 1995 e conseguente abrogazione dei
precedenti articoli 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6 e con l'inserimento a
statuto del seguente art. 3.13-bis: "In deroga a quanto disposto
dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 20 maggio
1989 e dall'art. 5 del decreto 22 maggio 1995 ed eventuali altri
similari e' consentito ad ogni studente, per tutta la durata della
propria carriera universitaria, la facolta' di optare per il piu'
recente degli ordinamenti in vigore alla data del rinnovo
dell'iscrizione";
Vista la delibera del consiglio di facolta' di ingegneria del 2
dicembre 1998 con la quale si approva la variazione di statuto
limitatamente al corso di laurea in ingegneria edile al fine di
trasformare il precitato corso di laurea in corso di laurea in
ingegneria edilearchitettura;
Vista la direttiva comunitaria 85/384/CEE concernente il reciproco
riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli del settore
dell'architettura e comportante misure destinate ad agevolare
l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera
prestazione di servizi;
Preso atto che altre sedi universitarie hanno gia' inserito nel
proprio statuto, a seguito di riformulazione del preesistente corso
di laurea in. ingegneria edile di cui al decreto ministeriale 22
maggio 1995, il corso di laurea in ingegneria edilearchitettura con
decreti rettorali; rileva in particolare che tale corso e' conforme
alla direttiva 85/384/CEE;
Valutata l'opportunita' di procedere all'adeguamento
dell'ordinamento del corso di laurea in ingegneria edile contemplato
all'art. 2.2. dello statuto di questa Universita' nel corso di laurea
in ingegneria edile/architettura nelle more della pubblicazione dei
decreti ministeriali contenenti i criteri generali che presidieranno
alla riforma dei corsi di studio universitari (decreti d'area) di cui
alla legge 15 maggio 1997, n. 127, art. 17, comma 95;
Ritenuta l'esigenza di adeguare l'ordinamento didattico
dell'attuale corso di laurea in ingegneria edile mediante la
sostituzione dello stesso con l'ordinamento didattico del corso di
laurea in ingegneria edilearchitettura, secondo quanto proposto dal
consiglio di facolta' di ingegneria nella precitata seduta del 2
dicembre 1998;
Tenuto conto al riguardo che tale ordinamento, del quale si propone
l'adozione, e', per tipologia e contenuti, conforme agli ordinamenti
didattici approvati e vigenti presso le altre precitate sedi
universitarie e sulle quali era stato espresso parere positivo dalla
Commissione europea, comunicato con nota protocollo n. 03552 del 4
giugno 1998;
Viste le delibere degli organi accademici di questa Universita',
adottate in data 2 dicembre 1998 dal consiglio di facolta' di
ingegneria ed in data 23 marzo 1999 dal consiglio di amministrazione
e dal senato accademico, relative alla modifica di statuto volta ad
ottenere, per la facolta' di ingegneria, la trasformazione del corso
di laurea in ingegneria edile nel corso di laurea in ingegneria
edilearchitettura conforme alla direttiva 85/384/CEE ed in
particolare:
A) L'art. 2.2.1 relativo alla facolta' di ingegneria viene
soppresso e sostituito dal seguente:
2.2.1 La facolta' di ingegneria conferisce:
1) la laurea in ingegneria civile;
2) la laurea in ingegneria edilearchitettura;
3) la laurea in ingegneria elettronica;
4) la laurea in ingegneria meccanica;
5) la laurea in ingegneria per l'ambiente e il territorio.
B) Le tabelle B, C.1 e D.1.2 relative al corso di laurea in
ingegneria edile vengono soppresse.
C) Dopo l'art. 2.2.5 viene inserito l'art. 2.2.6 relativo
all'ordinamento didattico del corso di laurea in ingegneria
edilearchitettura (allegato n. 1 parte integrante della medesima
deliberazione).
D) Tutte le disposizioni che riguardano il corso di laurea in
ingegneria edilearchitettura di cui al precitato art. 2.2.6 ne
regolano in toto l'ordinamento e prevalgono, limitatamente al corso
di laurea stesso, su quelle generali riguardanti la facolta'.
Visti l'art. 17, commi 95, 101 e 119, della legge n. 127 del 15
maggio 1997 e le note ministeriali n. 2079 del 5 agosto 1997 e n.
1/1998 del 16 giugno 1998.
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' degli studi di Ancona approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 1971, n. 1330, e
successive modificazioni e' ulteriormente modificato come appresso:
Articolo unico
L'art. 2.2.1 relativo alla facolta' di ingegneria viene soppresso e
sostituito dal seguente:
2.1.1 La facolta' di ingegneria conferisce:
1) la laurea in ingegneria civile;
2) la laurea in ingegneria edilearchitettura;
3) la laurea in ingegneria elettronica;
4) la laurea in ingegneria meccanica;
5) la laurea in ingegneria per l'ambiente e il territorio.
Le tabelle B, C.1 e D.1.2 relative al corso di laurea in ingegneria
edile vengono soppresse;
Dopo l'art. 2.2.5 viene inserito il seguente art. 2.2.6 relativo
all'ordinamento didattico del corso di laurea in ingegneria
edilearchitettura, conforme alla normativa europea.
Tutte le disposizioni che riguardano il corso di laurea in
ingegneria edilearchitettura di cui al seguente art. 2.2.6 ne
regolano in toto l'ordinamento e prevalgono, limitatamente al corso
di laurea stesso, su quelle generali riguardanti la facolta'.
Art. 2.2.6.
Corso di laurea
in ingegneria edile-architettura
Art. 1.
Obiettivi del corso di laurea
1.1. Il corso di laurea in ingegneria edilearchitettura ha un
ordinamento specificamente strutturato nel rispetto della direttiva
85/384/CEE concernente i diplomi, certificati ed altri titoli che
danno accesso, nell'UE, alle attivita' del settore dell'architettura.
1.2. Al compimento degli studi viene conseguito il titolo di
dottore in ingegneria edilearchitettura.
1.3. Il corso di laurea e' articolato in tre orientamenti per
consentire agli studenti di scegliere l'ambito in cui sviluppare la
tesi di laurea.
1.4. In base al presente statuto il consiglio di corso di laurea
predispone per ogni anno accademico il manifesto degli studi
indicando gli insegnamenti e i laboratori progettuali obbligatori
(vedi tabella B), nonche' le materie opzionali di orientamento per
sviluppare la tesi di laurea dando allo studente, per ogni
orientamento, alternative sia per il 28 che per il 29 esame (vedi
tabella C).
1.5. Obiettivo del corso di studio e' quello di creare una figura
professionale che alla specifica capacita' progettuale a livello
architettonico e urbanistico accompagni la padronanza degli strumenti
relativi alla fattibilita' costruttiva dell'opera ideata, fino a
poterne seguire con competenza la corretta esecuzione sotto il
profilo estetico, funzionale e tecnicoeconomico. Si attua, pertanto,
una integrazione in senso qualitativo della formazione storicocritica
con quella scientifica, secondo una impostazione didattica che
concepisce la progettazione come processo di sintesi, per conferire a
tale figura professionale pieno titolo per operare, anche a livello
europeo, nel campo della progettazione architettonica e urbanistica.
1.6. L'impostazione della didattica e' tale da assicurare
l'acquisizione di capacita' creative e di professionalita' legate
alla realta' operativa che si deve presupporre in continuo divenire;
a tal fine sono ammessi modelli pedagogici innovativi e comunque
equilibrati sotto il profilo umanistico e scientifico.
Art. 2.
Accesso al corso di laurea
2.1. L'iscrizione al corso di laurea e' regolata dalle norme
vigenti in materia di accesso agli istituti universitari.
2.2. Il numero degli iscritti e' stabilito annualmente dal senato
accademico, sentito il consiglio di facolta', in base alle strutture
disponibili, alle esigenze del mercato del lavoro e secondo criteri
generali fissati dal Ministero dell'universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica ai sensi dell'art. 9, comma 4, della legge
n. 341/1990 e della direttiva comunitaria 384/85 CE.
2.3. Le modalita' delle eventuali prove di ammissione sono
stabilite dal consiglio di corso di laurea e sottoposte alla
approvazione del consiglio di facolta'.
Art. 3.
Disposizioni specifiche riguardanti il corso di laurea
3.1. Per assicurare una idonea assistenza didattica gli
insegnamenti progettuali devono essere frequentati da non piu' di
sessanta allievi e quelli applicativi da non piu' di centoventi
allievi; qualora il numero di studenti iscritti in corso ecceda tali
limiti (con tolleranza fino al 20%) si dovranno sdoppiare gli
insegnamenti interessati.
3.2. Tutti gli insegnamenti sono specifici per il corso di laurea.
Art. 4.
Ordinamento del corso di laurea
4.1. La durata del corso di laurea e' stabilita in cinque anni.
4.2. L'attivita' didattica e' di 4280 ore (vedi tabella A), con una
tolleranza di 5%.
4.3. L'attivita' didattica e' articolata in:
lezioni, impartite in ciascun insegnamento per dare le conoscenze
formative di base e generali;
esercitazioni applicative;
esercitazioni progettuali;
laboratori progettuali, effettuati sotto la guida collegiale di
piu' docenti, della medesima area disciplinare o di aree diverse, per
accrescere negli allievi le capacita' di analisi e di sintesi dei
molteplici fattori che intervengono nella progettazione
architettonica e urbanistica;
stages o tirocini, finalizzati a porre 1'allievo in contatto
diretto con il mondo professionale e con il settore dell'industria
edilizia secondo specifici programmi predisposti dal consiglio di
corso di laurea per ogni anno accademico; l'attivita' di tirocinio
dovra' essere svolta in Italia o in un altro Paese della U.E. presso
facolta', studi professionali ed enti pubblici o privati che operano
nel campo dell'architettura e/o dell'urbanistica.
4.4. L'ordinamento didattico e' formulato con riferimento ad aree
disciplinari intese come insiemi di discipline raggruppate, per le
quali e' definito il numero minimo di ore di attivita' didattica, in
modo da raggiungere definiti obiettivi didatticoformativi. In
rapporto ai contenuti didattici e alle finalita' formative che
caratterizzano i singoli insegnamenti si hanno le seguenti aree
disciplinari.
1. Area della storia dell'architettura e del l'arte.
In quest'area disciplinare si persegue l'obiettivo fondamentale di
acquisire, attraverso un approccio sostanzialmente "umanistico", il
metodo storicocritico come supporto indispensabile per operare nel
campo dell'architettura. In particolare l'insegnamento relativo
all'arte contemporanea tende a dare quelle conoscenze necessarie per
la comprensione storica e la valutazione critica dell'opera d'arte.
L'insegnamento dell'estetica, inoltre, fornisce uno strumento
metodologico per la lettura, la comprensione critica e la valutazione
delle specifiche qualita' dell'opera architettonica, intesa nel senso
piu' ampio del termine.
Le discipline riguardanti la storia dell'architettura sono
finalizzate alla conoscenza delle vicende fondamentali che, dalle
origini ad oggi, hanno caratterizzato l'evoluzione dell'architettura
sotto l'aspetto sia edilizio che urbanistico, in rapporto al quadro
politico, economico, sociale e culturale delle varie epoche; in
particolare si affrontano i metodi e le tecniche di ricerca a livello
analitico e critico dell'opera architettonica, considerata nella sua
realta' e nei suoi significati in relazione alle cause, ai programmi,
all'uso, agli aspetti costruttivi ed esaminata nel suo contesto anche
ai fini dell'intervento sull'edilizia preesistente e sull'ambiente
urbano. L'insegnamento della storia e' fondamentale come formazione
culturale propedeutica all'attivita' progettuale sviluppata con
continuita' nei cinque anni del corso di laurea.
2. Area della rappresentazione e del rilievo.
Le discipline di questa area hanno l'obiettivo di formare capacita'
specifiche in ordine alla rappresentazione architettonica considerata
nella sua duplice accezione di mezzo conoscitivo delle leggi
geometriche che regolano la struttura formale, ma anche di atto
espressivo e di comunicazione visiva dell'idea progettuale. Le
competenze acquisite in questo campo costituiscono pertanto la base
culturale e strumentale indispensabile tanto all'attivita' di
progettazione, quanto alle operazioni di rilievo e di analisi
interpretativa dell'architettura stessa.
In particolare gli insegnamenti relativi al disegno e al rilievo
dell'architettura riguardano le basi teoriche e le conoscenze
pratiche necessarie al raggiungimento della piena padronanza sia dei
metodi fondamentali di rappresentazione che delle principali tecniche
del linguaggio grafico e multimediali, ai fini della loro
applicazione al processo progettuale in ogni sua fase, da quella di
impostazione, a quella di elaborazione e approfondimento alle varie
scale, a quella di definizione esecutiva secondo le norme e le
convenzioni del disegno tecnico; trattano delle applicazioni di
geometria descrittiva, fondamento della scienza della
rappresentazione; affrontano infine le metodologie di rilievo
architettonico e urbano, di tipo diretto e strumentale, con le
conseguenti tecniche di restituzione metrica, morfologica e tematica.
L'insegnamento dell'informatica grafica, specifico per gli allievi
del corso di laurea, riguarda le basi teoriche sui sistemi di
elaborazione e sui linguaggi di programmazione, nonche' le
applicazioni relative alla progettazione architettonica e urbanistica
assistita dal calcolatore.
Vengono inoltre impartite le conoscenze proprie della topografia
classica e della fotogrammetria, in rapporto all'operativita' nel
campo architettonico e urbanistico.
3. Area della matematica e della fisica.
L'area comprende gli insegnamenti che riguardano specificamente la
teoria e gli strumenti propri dell'analisi matematica, della
geometria e della fisica.
L'offerta didattica, articolata secondo i suddetti settori
disciplinari, persegue nel suo complesso una duplice finalita'
formativa: in termini generali, si propone di contribuire alla
preparazione culturale per quanto attiene all'apprendimento del
metodo scientifico e sperimentale come logica di pensiero e come
principio di rigore nella prassi operativa; in termini piu'
propriamente applicativi, e' indirizzata a fornire le conoscenze
fisicomatematiche necessarie per risolvere i vari problemi tecnici e
tecnologici che si incontrano nella progettazione architettonica e
nel costruire.
4. Area economica, giuridica e sociologica.
L'area comprende le discipline finalizzate alla conoscenza delle
problematiche di natura economica e sociale, nonche' dei vincoli
giuridici che concorrono a definire il contesto di riferimento in cui
si volge l'esercizio professionale, l'attuazione e la gestione nel
campo dell'architettura e dell'urbanistica.
Gli aspetti economici sono affrontati approfondendo i principi e i
metodi estimativi, con particolare riguardo alle tecniche di
valutazione qualitativa e di stima dei costi delle opere edilizie,
degli interventi urbanistici e infrastrutturali urbani.
Gli aspetti giuridici riguardano le conoscenze dei principali
soggetti, tipi di obbligazione e norme legislative che regolano la
realizzazione delle opere pubbliche e private e l'attivita'
urbanistica.
Gli aspetti sociali riguardano quelli impliciti nella progettazione
architettonica e urbana per soddisfare le esigenze dell'individuo e
della collettivita', in rapporto alla caratterizzazione del contesto
insediativo e umano in cui si opera.
5. Area della progettazione architettonica e del restauro.
Le discipline di questa area sono rivolte alla formazione di
competenze specifiche in merito alla progettazione architettonica,
compresi il restauro e la ristrutturazione edilizia, secondo una
impostazione didattica che concepisce la progettazione stessa come
sintesi tra gli aspetti formali, funzionali e tecnicocostruttivi.
Gli insegnamenti sono impostati in modo da assicurare l'equilibrio
tra "teoria" e "pratica": da un lato vengono approfonditi i principi,
i metodi e gli strumenti che presiedono al progetto, visti sotto il
profilo storicocritico e rapportati alle tendenze piu' significative
della ricerca architettonica contemporanea; dall'altro viene
sviluppata un'ampia attivita' di sperimentazione progettuale
nell'ambito delle esercitazioni.
L'obiettivo fondamentale e' di garantire le condizioni per una
preparazione culturale e una capacita' operativa pienamente adeguate
alla complessita' dei contenuti propria del progetto di architettura
ed e' perseguito tramite una offerta didattica articolata che, con
approcci diversificati secondo le varie discipline convergenti
nell'area, conduce gradualmente alla piena padronanza del processo
progettuale in ogni sua fase, da quella di ideazione e impostazione
generale, a quella di sviluppo esecutivo e di definizione del
dettaglio.
In particolare gli insegnamenti relativi alla progettazione
architettonica approfondiscono, sia a livello metodologico che
applicativo, i principi fondamentali della progettazione stessa come
processo di sintesi tra forma, funzione e costruzione: i criteri di
configurazione, conformazione e distribuzione degli spazi come
coerente risposta alle esigenze dell'uomo; i caratteri tipologici,
morfologici e linguistici dell'organismo architettonico, anche alla
luce delle loro motivazioni storiche; le correlazioni tra l'opera di
architettura e il contesto di appartenenza, inteso nel senso piu'
ampio del termine; la fattibilita' costruttiva dell'opera e il ruolo
della tecnica nella sintesi progettuale, attraverso lo studio degli
elementi costruttivi e di fabbrica, nonche' dei procedimenti di
realizzazione, visti nella loro coerenza sia con la concezione
formale che con il programma funzionale del progetto di architettura.
Le discipline relative al restauro sono indirizzate a fornire le
conoscenze necessarie per operare con piena competenza storicotecnica
nel campo della tutela e del recupero del patrimonio architettonico
esistente. Riguardano in particolare: i fondamenti teorici
dell'azione di tutela, visti anche nella loro evoluzione storica; le
tecniche di indagine archivistica per la comprensione dell'opera
sotto il profilo storico, formale e costruttivo; i metodi di indagine
diretta e indiretta per la diagnosi dei fenomeni di degrado; i metodi
di intervento conservativo, nonche' quelli relativi al progetto di
ristrutturazione e di risanamento.
6. Area dell'urbanistica.
L'area comprende gli insegnamenti finalizzati alla conoscenza delle
problematiche specifiche e interdisciplinari che riguardano il
progetto della citta' e all'acquisizione dei metodi e degli strumenti
per la redazione dei piani alle varie scale.
Gli insegnamenti del settore urbanistico sono volti: alla
conoscenza teorica e pratica delle varie tipologie di piano; alla
comprensione del ruolo che queste hanno nel processo di
trasformazione degli insediamenti, analizzandone anche l'evoluzione
storica; alla acquisizione di capacita' progettuali dei piani sotto
il profilo formale, funzionale e socioeconomico, dotandoli dei
relativi riferimenti normativi; alla progettazione di interventi
specifici a scala urbana, di nuovo impianto o di recupero, compresa
la valutazione dei problemi attuativi e di impatto ambientale.
7. Area della produzione edilizia e delle tecno logie edilizie.
L'area comprende gli insegnamenti che, con contenuti disciplinari
articolati, concorrono nell'insieme a fornire le conoscenze di base e
specialistiche in merito agli aspetti tecnologici propri
dell'architettura e dell'urbanistica.
L'offerta didattica approfondisce i seguenti aspetti specifici:
tecnologia di produzione e lavorazione dei materiali: loro
caratteristiche chimicofisiche e di attitudine ai diversi impieghi;
tecnologia dei componenti edilizi, studiati sotto i profili della
loro progettazione, produzione con metodi industriali o artigianali,
caratteristiche prestazionali e di quantita', attitudine a integrarsi
in. sistemi costruttivi complessi;
i principi teorici e le modalita' applicative della fisica tecnica
e dell'impiantistica, finalizzati al controllo ambientale degli spazi
architettonici nei loro aspetti igrotermici, illuminotecnici,
elettrotecnici e acustici;
le tecniche di progettazione e organizzazione del cantiere, la
progettazione e la gestione delle fasi e dei cicli di lavorazione, le
tecniche di esecuzione dei sottosistemi tecnologici;
le caratteristiche morfologiche e le tecnologie costruttive delle
infrastrutture, sia idrauliche che stradali, relative alle opere di
urbanizzazione primaria.
La finalita' metodologica generale che accomuna gli insegnamenti
dell'area e' sviluppare le capacita' di integrazione, nell'ambito
della sintesi progettuale, tra le suddette conoscenze specialistiche
e le scelte architettoniche e urbanistiche.
8. Area della progettazione e delle tecnologie delle strutture.
L'insegnamento delle discipline dell'area e' finalizzato
all'acquisizione delle conoscenze relative alla comprensione del
comportamento dei materiali naturali e artificiali e dei sistemi
strutturali volti a garantire la stabilita' delle opere di
architettura.
Sono oggetto di specifico studio:
le conoscenze inerenti la meccanica dei solidi;
le condizioni di stabilita' o di dissesto statico di fabbricati e
altri manufatti;
le modalita' e i comportamenti delle varie tipologie strutturali;
i metodi di progettazione e dimensionamento delle strutture di
nuova costruzione secondo le specifiche caratteristiche dei materiali
impiegati (murature, cemento armato, acciaio, legno);
i metodi di consolidamento e la ristrutturazione statica dei
fabbricati;
le basi teoriche e sperimentali relative alle opere di fondazione
in rapporto alla capacita' di resistenza dei terreni.
L'integrazione delle conoscenze specifiche dell'area nella piu'
generale sintesi progettuale avverra' attraverso laboratori
progettuali a carattere interdisciplinare coordinati con l'area della
progettazione architettonica e del restauro.
4.5. Il monte ore destinato alle aree 1 (storia dell'architettura e
dell'arte), 2 (rappresentazione e rilievo), 5 (progettazione
architettonica e restauro) e 6 (urbanistica), ivi compreso il
laboratorio progettuale per le tesi di laurea (di 300 ore), e' di
2.720 ore, pari al 64% delle ore complessive del corso.
4.6. L'ordinamento didattico e' ripartito in:
insegnamenti e laboratori obbligatori, per un totale di 3.740 ore
(27 esami piu' i relativi laboratori progettuali), attribuite alle
aree disciplinari in accordo con l'allegata tabella B;
insegnamenti e laboratori di orientamento per la tesi di laurea,
comprendenti 240 ore di insegnamento (28 e 29 esame) e un laboratorio
progettuale di 300 ore, per consentire agli allievi, in accordo con
l'allegata tabella C, 3 orientamenti opzionali;
stages o tirocini, che all'inizio di ogni anno accademico il
consiglio di corso di laurea potra' programmare, per un massimo di
200 ore, in base alle possibilita' di collaborazione con facolta',
studi professionali ed enti pubblici o privati che operano nel campo
dell'architettura e/o dell'urbanistica.
4.7. L'ordinamento didattico e' organizzato in:
insegnamenti di base monodisciplinari, pari a 80 ore di
insegnamento (60 ore di lezioni e 20 ore di esercitazioni);
insegnamenti di base integrati (massimo tre moduli coordinati,
nessuno dei quali inferiore a 40 ore, impartiti anche da piu' docenti
che faranno parte della stessa commissione di esame), per un totale
di 120 ore per insegnamento, comprensive di lezioni ed esercitazioni;
insegnamenti applicativi monodisciplinari, pari a 120 ore di
insegnamento (60 ore di lezioni e 60 ore di esercitazioni);
insegnamenti applicativi integrati (massimo tre moduli coordinati,
nessuno dei quali inferiore a 40 ore, impartiti anche da piu' docenti
che faranno parte della stessa commissione di esame), per un totale
di 120 ore per insegnamento, comprensive di lezioni ed esercitazioni;
insegnamenti progettuali, monodisciplinari, pari a 120 ore per
insegnamento, comprensive di 60 ore di lezione e 60 ore di
esercitazioni progettuali coordinate con i laboratori progettuali;
laboratori progettuali, pari a 60 ore, gestiti dagli insegnamenti
progettuali monodisciplinari in modo autonomo o integrati tra loro
per anno di corso su parere del consiglio di corso di laurea;
insegnamenti storicocritici, monodisciplinari o integrati, pari a
120 ore per insegnamento (massimo due moduli coordinati, nessuno dei
quali inferiore a 40 ore).
4.8. I programmi degli insegnamenti e dei laboratori di cui al
punto 4.7. devono essere formulati in base ai contenuti indicati
nell'allegata tabella D e pubblicati ogni anno sull'ordine degli
studi della facolta'.
4.9. Gli esiti dell'attivita' svolta dallo studente sono accertati
attraverso esami di profitto che complessivamente devono essere 29.
4.10. Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea lo studente
deve avere sostenuto con esito positivo gli esami previsti dal
proprio piano di studi e partecipato regolarmente ai laboratori
progettuali e agli stages o tirocini.
4.11. La tesi di laurea riguarda temi inerenti la progettazione
architettonica e/o urbanistica ed e' didatticamente assistita da un
laboratorio progettuale di 300 ore (vedi tabella C).
4.12. Durante il primo triennio del corso di laurea lo studente
dovra' dimostrare, attraverso specifiche prove di idoneita', la
conoscenza pratica e la comprensione di almeno una lingua straniera.
Le modalita' dell'accertamento saranno definite dal consiglio di
corso di laurea.
Art. 5.
Frequenza e assistenza nei laboratori progettuali
5.1. La frequenza ai laboratori progettuali e' obbligatoria e
dovra' essere attestata per ogni allievo entro il 31 ottobre di
ciascun anno accademico; l'attestato esenta dal dover rifrequentare
il laboratorio, qualora l'allievo abbia svolto le elaborazioni minime
stabilite dal consiglio di corso di laurea o si ritenga che sia in
grado di espletarle entro sei mesi dalla scadenza ufficiale. La
frequenza non potra' essere inferiore all'80% delle ore prestabilite
in orario.
5.2. Per assicurare una idonea assistenza didattica, esercitazioni
e laboratori progettuali devono essere organizzati in modo da
garantire il controllo individuale dell'attivita' progettuale.
Pertanto l'assistenza alle esercitazioni e ai laboratori progettuali
deve essere effettuata per gruppi di allievi non superiori a 20.
5.3. Per rispettare la prescrizione del comma precedente, la
facolta' potra' ricorrere alla collaborazione di liberi
professionisti qualificati, di esperti appartenenti alla pubblica
amministrazione (comandati o con specifica autorizzazione), di
dottori di ricerca (da impegnare con contratto a termine o mediante
borse biennali). A tale scopo potranno essere stipulati contratti di
diritto privato e convenzioni con enti pubblici e privati, industrie
o imprese.
5.4. Per svolgere l'attivita' di laboratorio dovra' essere messo a
disposizione degli allievi materiale didattico sia per consultazione
(pubblicazioni, riviste, audiovisivi, ecc.), sia per elaborazione
(computer, attrezzature per il disegno e la modellistica, ecc.)
5.5. L'attivita' degli studenti in ciascun laboratorio progettuale
o applicativo sara' verificata, in base a modalita' stabilite
all'inizio di ogni anno accademico dal consiglio di corso di laurea,
nell'ambito dell'esame relativo all'insegnamento a cui e' affidata la
gestione del laboratorio stesso.
Art. 6.
Visite di istruzione e stages
6.1. Per il completamento formativo degli allievi:
a) si effettueranno, nell'ambito delle esercitazioni, visite
guidate da docenti ed esperti riguardanti opere significative di
architettura e/o di urbanistica, musei, cantieri ed industrie,
secondo un programma predisposto dal consiglio di corso di laurea
all'inizio di ogni anno accademico;
b) in base alle risorse disponibili e a un programma coordinato del
consiglio di corso di laurea, si effettueranno viaggi di istruzione
in Italia e/o in altri Paesi, a cui potranno partecipare allievi
degli anni di corso dal 2 al 5 .
Art. 7.
Esami all'estero
7.1. Ai sensi della normativa vigente e' data la possibilita' di
svolgere esami all'estero, in particolare nell'Unione europea,
secondo un regolamento redatto dal consiglio di corso di laurea.
Art. 8.
Abbreviazione di corso per laureati in architettura
8.1. I laureati in architettura che hanno sostenuto l'esame di
laurea dopo l'entrata in vigore del presente decreto potranno
acquisire il titolo di dottore in ingegneria edilearchitettura dopo
aver seguito un corso di laurea abbreviato; gli esami da sostenere,
in numero non superiore a 4, saranno determinati dal consiglio di
corso di laurea sulla base del curriculum del candidato, che dovra'
svolgere la propria tesi di laurea su argomenti riguardanti la
progettazione integrata, frequentando il relativo laboratorio
progettuale di 300 ore.
Art. 9.
Ammissioni, passaggi e norme transitorie
9.1. Il consiglio di facolta', su parere del consiglio di corso di
laurea, redigera' un regolamento in merito.
ALLEGATI
Tabella A
NUMERO DI INSEGNAMENTI
LABORATORI PROGETTUALI E MONTE ORE
29 insegnamenti (M: monodisciplinari; I: integrati) 3.200 ore
13 laboratori (L) progettuali 780 ore
1 laboratorio (LT) progettuale per la tesi di laurea 300 ore
_________
Per complessive ........ 4.280 ore
Tabella B
INSEGNAMENTI E LABORATORI
OBBLIGATORI
27 insegnamenti
Lezioni 1.720
Esercitazioni applicative 640
Esercitazioni progettuali 600
_____
Ore totali .......... 2.960
Laboratori progettuali 780
1. Area della storia dell'architettura e del l'arte.
2 insegnamenti
Lezioni 160
Esercitazioni applicative 80
Esercitazioni progettuali --
___
Ore totali .......... 240
Laboratori progettuali 60
2 insegnamenti storicocritici, monodisciplinari o integrati:
M - storia dell'architettura 1 - (settore H12X) (2 anno);
M - storia dell'architettura 2 - (settore H12X) (4 anno).
1 laboratorio progettuale:
L - laboratorio progettuale integrato con insegnamenti dell'area
della progettazione architettonica e del restauro, secondo quanto
stabilito nell'art. 4.7. (2 anno).
2. Area della rappresentazione e del rilievo.
3 insegnamenti
Lezioni 200
Esercitazioni applicative -
Esercitazioni progettuali 120
___
Ore totali .......... 320
Laboratori progettuali 120
2 insegnamenti applicativi, monodisciplinari:
M - disegno dell'architettura 1 (settore H11X) (1 anno); M -
rilievo dell'architettura (settore H11X) (3 anno); oppure M - disegno
dell'architettura 1 (settore H11X) (1 anno); M - disegno
dell'architettura 2 (settore H11X) (3 anno);
1 insegnamento di base, monodisciplinare:
M - informatica grafica (edili) (settore K05A) (2 anno);
2 laboratori progettuali:
L - laboratorio progettuale, integrabile secondo quanto stabilito
al punto 4.7. (1 anno); L - laboratorio per applicazioni CAD,
integrabile secondo quanto stabilito al punto 4.7. (2 anno).
3. Area della matematica e della fisica.
4 insegnamenti
Lezioni 240
Esercitazioni applicative 80
Esercitazioni progettuali -
___
Ore totali ........... 320
Laboratori progettuali -
1 insegnamento di base, monodisciplinare:
M - geometria (settore A01C) (1 anno);
2 insegnamenti di base, monodisciplinari:
M - analisi matematica 1 (settore A02A) (1 anno); M - analisi
matematica 2 (settore A02A) (2 anno);
1 insegnamento di base, monodisciplinare:
M - fisica generale (settore B01A) (1 anno).
4. Area economica, giuridica e sociologica.
2 insegnamenti
Lezioni 120
Esercitazioni applicative 120
Esercitazioni progettuali -
___
Ore totali .......... 240
Laboratori progettuali --
1 insegnamento applicativo, monodisciplinare: M - economia ed
estimo civile (settore H15X),
oppure
M - estimo (settore H15X) (5 anno);
1 insegnamento applicativo, integrato tra:
I - diritto urbanistico (settore N10X):
legislazione delle oo.pp. e dell'edilizia (settore N10X);
sociologia o sociologia urbana (settore Q05A) (3 anno).
5. Area della progettazione architettonica e del restauro.
6 insegnamenti
Lezioni 360
Esercitazioni applicative -
Esercitazioni progettuali 360
___
Ore totali .......... 720
Laboratori progettuali 360
6 insegnamenti progettuali, monodisciplinari:
M - architettura e composizione architettonica 1 (settore H10A) (1
anno);
M - architettura e composizione architettonica 2 (settore H10A) (4
anno);
M - architettura e composizione architettonica 3 (settore H10A) (5
anno);
M - architettura tecnica 1 (settore H08A) (2anno);
M - architettura tecnica 2 (settore H08A) (3 anno);
M - restauro architettonico (settore H13X) (3 anno).
6 laboratori progettuali:
L - 6 laboratori progettuali, ognuno gestito in modo autonomo da
uno degli insegnamenti sopra indicati oppure integrabile secondo
quanto stabilito al punto 4.7.
6. Area dell'urbanistica.
2 insegnamenti
Lezioni 120
Esercitazioni applicative --
Esercitazioni progettuali 120
___
Ore totali ........... 240
Laboratori progettuali 120
2 insegnamenti progettuali, monodisciplinari:
M - urbanistica 1 (settore H14B) (1 anno);
M - tecnica urbanistica (settore H14A) (5 anno);
oppure,
M - urbanistica 1 (settore H14B) (1 anno);
M - urbanistica 2 (settore H14B) (5 anno).
2 laboratori progettuali:
L - 2 laboratori progettuali, ognuno gestito in modo autonomo da
uno degli insegnamenti sopra indicati oppure integrabile secondo
quanto stabilito al punto 4.7.
7. Area della produzione edilizia e delle tecno logie edilizie.
4 insegnamenti
Lezioni 280
Esercitazioni applicative 160
Esercitazioni progettuali --
___
Ore totali .......... 440
Laboratori progettuali 60
1 insegnamento di base, monodisciplinare:
M - chimica (settore C06X) oppure scienza e tecnologia dei
materiali (settore I14A) (2 anno);
2insegnamenti applicativi, monodisciplinari o integrati:
M - fisica tecnica (settore I05B) oppure I - fisica tecnica
(settore I05B) + impianti tecnici (settore I05B) (3 anno); M -
costruzioni idrauliche (urbane) (settore H01B) (5 anno);
1 insegnamento applicativo, monodisciplinare o integrato:
M - organizzazione del cantiere (settore H08B) oppure tecnologia
degli elementi costruttivi (settore H08B) oppure I - organizzazione
del cantiere (settore H08B) + tecnologia degli elementi costruttivi
(settore H08B) (4 anno).
1 laboratorio progettuale:
L - laboratorio progettuale di tecnologie edilizie (settore H08B),
integrabile secondo quanto stabilito al punto 4.7. (4 anno).
8. Area della progettazione e delle tecnologie delle strutture.
4 insegnamenti
Lezioni 240
Esercitazioni applicative 200
Esercitazioni progettuali --
___
Ore totali ......... 440
Laboratori progettuali 60
1 insegnamento di base, monodisciplinare:
M - statica (settore H07A), oppure, meccanica razionale (settore
A03X) (2 anno);
2 insegnamenti applicativi; monodisciplinari:
M - scienza della costruzioni (settore H07A) (3 anno); M - tecnica
della costruzioni (settore H07B) (4 anno);
1 insegnamenti applicativo, monodisciplinare:
M - fondamenti di geotecnica (settore H06X)
oppure,
M - geotecnica (settore H06X) (4 anno);
1 laboratorio progettuale:
L - laboratorio progettuale integrabile secondo quanto stabilito al
punto 4.7. (4 anno).
Tabella C
INSEGNAMENTI OPZIONALI E LABORATORI PER LA TESI DI LAUREA
(5 anno)
2 insegnamenti
Lezioni 120
Esercitazioni applicative --
Esercitazioni progettuali 120
___
Ore totali ........... 240
Laboratori progettuali 300
ORIENTAMENTO A
28 Esame.
1 insegnamento progettuale monodisciplinare tra:
M - architettura e composizione architettonica 4 (settore H10A); M
- progettazione urbanistica (settore H14B); M - caratteri
distributivi e costruttivi degli edifici (settore H08A).
29 Esame.
1 insegnamento, applicativo o progettuale, monodisciplinare, tra:
M - architettura sociale (settore H10A); M - costruzioni in zona
sismica (settore H07B); M - topografia (settore H05X);
M - costruzione di strade, ferrovie e aeroporti (settore H03X);
M - infrastrutture viarie urbane e metropolitane (settore H03X);
M - tecniche della rappresentazione (settore H11X).
Laboratorio progettuale.
LT - laboratorio progettuale per la tesi di laurea di 300 ore,
secondo quanto stabilito al punto 4.11.
ORIENTAMENTO B
28 Esame.
1 insegnamento progettuale monodisciplinare tra:
M - recupero e conservazione degli edifici (settore H08A);
M - architettura e composizione architettonica 4 (settore H10A);
M - architettura tecnica 3 (settore H08A).
29 Esame.
1 insegnamento, applicativo o progettuale, monodisciplinare tra:
M - riabilitazione strutturale (settore H07B);
M - rilievo dell'architettura (settore H11X) (se non e' compreso
tra gli insegnamenti obbligatori);
M - fotogrammetria (settore H05X);
M - chimica e tecnologia del restauro e della conservazione dei
materiali (settore I14A);
M - problemi strutturali dei monumenti e dell'edilizia storica
(settore H07B);
M - tecniche di produzione e conservazione dei materiali edili
(settore H08B);
M - organizzazione del cantiere (settore H08B);
M - rilievo fotogrammetrico dell'architettura (settore H11X).
Laboratorio progettuale.
LT - laboratorio progettuale per la tesi di laurea di 300 ore,
secondo quanto stabilito al punto 4.11.
ORIENTAMENTO C
28 Esame.
1 insegnamento progettuale monodisciplinare tra:
M - architettura delle grandi strutture (settore H08A);
M - costruzioni edili (settore H08B).
29 Esame.
1 insegnamento, applicativo o progettuale, monodisciplinare, tra:
M - impianti tecnici (settore I05B) (*);
M - programmazione e costi per l'edilizia (settore H08B);
M - disegno automatico (settore H11X);
M - progetto di strutture (settore H07B);
M - tecniche di produzione e conservazione dei materiali edili
(settore H08B);
M - organizzazione del cantiere (settore H08B);
M - teoria e progetto delle costruzioni in acciaio (settore H07B);
M - progettazione degli elementi costruttivi (settore H08A).
Laboratorio progettuale.
LT - laboratorio progettuale per la tesi di laurea, di 300 ore
secondo quanto stabilito al punto 4.11.
(*) Se non compreso tra gli insegnamenti obbligatori.
Tabella D
ELENCO INSEGNAMENTI E LABORATORI PROGETTUALI A STATUTO
(Con sintetica individuazione dei contenuti)
1. Area della storia dell'architettura e del l'arte.
OB - Storia dell'architettura I (settore H12X) (2 ).
Il corso propone una trattazione dei singoli periodi mettendo in
risalto le caratteristiche spaziali, formali, stilistiche,
tipologiche e costruttive delle opere piu' significative; vengono
illustrate e delineate le scuole, le correnti e gli autori piu'
rappresentativi nei vari periodi storici.
OB - Storia dell'architettura 2 (settore H12X) (4 ).
L'insegnamento tende a fornire una conoscenza storicocritica delle
principali esperienze dell'architettura contemporanea, dalle origini
dell'architettura moderna alle correnti dell'architettura attuale; lo
scopo e' di completare la formazione culturale dell'allievo derivante
dallo studio dell'architettura del passato.
L - Laboratorio progettuale (2 ).
Elaborazioni sul tema della storia dell'architettura integrate con
insegnamenti dell'area della progettazione architettonica e del
restauro e/o della rappresentazione.
2. Area della rappresentazione e del rilievo.
OB - Disegno dell'architettura (1-2) (settore H11X) (1 -3 ).
I corsi si pongono come obiettivo la ricerca e l'insegnamento dei
metodi e degli strumenti che consentono di "leggere, vedere e
disegnare" lo spazio architettonico; si eseguono applicazioni
pratiche di differenti modi e tecniche di rappresentazione
architettonica.
OB - Informatica grafica (settore K05A) (2 ).
Il corso fornisce le basi teoriche e gli strumenti operativi per
l'utilizzazione dell'informatica a supporto della progettazione
architettonica e urbanistica; si studiano le nozioni fondamentali
dell'informatica, i principali linguaggi di programmazione, le
caratteristiche dell'elaboratore e la struttura dei sistemi per la
grafica architettonica; nelle esercitazioni si esegue un progetto
utilizzando il CAD.
OP - Rilievo dell'architettura (settore H11X) (5 ) - (se non e'
compreso tra gli insegnamenti obbligatori del 3 anno).
Si trattano i fondamenti teorici del rilevamento finalizzato
all'architettura e all'urbanistica, con riferimenti storici e cenni
ai metodi attuali; vengono effettuate esperienze di rilievo e di
restituzione grafica.
OP - Disegno automatico (settore H11X) (5 ).
Il corso si propone di mettere a disposizione della
rappresentazione e del progetto dell'architettura e del territorio lo
strumento della grafica computerizzata, intesa come ampio campo di
sperimentazione sia della rappresentazione codificata che settore di
indagine di nuove forme di immagine dell'architettura: esercitazioni
pratiche saranno elaborate con l'uso di software di rappresentazione,
progettazione e modellazione.
OP - Tecniche della rappresentazione (settore H11X) (5 ).
Il linguaggio grafico all'interno dell'iter progettuale prevede
l'uso di eidotipi, diagrammi strutturali, funzionali, di movimento,
ergonomici, operazioni di rendering, realizzazione di modelli con
l'uso di software vari di grafica, con particolare riferimento alla
progettazione del prodotto industriale; le esercitazioni metteranno
in luce la capacita' del progettista di un prodotto industriale di
avvalersi delle tecniche elencate.
OP - Topografia (settore H05X) (5 ).
Il corso fornisce un supporto operativo alla pratica architettonica
e urbanistica mediante acquisizione di specifiche competenze in
materia di strumenti e metodi per il rilievo e la restituzione
planimetrica e altimetrica, con riferimento anche ai sistemi
fotogrammetrici: si svolge anche un'attivita' pratica, con approccio
diretto alle apparecchiature.
OP - Fotogrammetria (settore H05X) (5 ).
I principi del rilievo e della rappresentazione fotografica: i
sistemi di riferimento spaziali, planimetrici e altimetrici; le
tecniche di rilievo a scopi cartografici e architettonicourbanistici;
gli strumenti per la presa fotogrammetrica; le esercitazioni
consistono nella progettazione e nella esecuzione di un rilievo con
metodi fotogrammetrici analitici.
L - Laboratorio progettuale (1 ).
Elaborazioni progettuali a carattere elementare sul tema
dell'architettura per la residenza, l'attivita' didattica del
laboratorio e' coordinata con discipline delle aree 1, 6.
L - Laboratorio per applicazioni CAD (2 ).
Elaborazioni a carattere pratico relative all'utilizzazione del CAD
nell'ambito della progettazione architettonica e urbana.
3. Area della matematica e della fisica.
OB - Analisi matematica (1-2) (settore A02A) (1 -2 ).
I due corsi forniscono al tempo stesso un approccio culturale al
metodo scientifico e una conoscenza degli strumenti matematici
fondamentali per affrontare dal punto di vista analitico i problemi
tecnici e tecnologici sottesi dal progettare e dal costruire per
l'architettura.
OB - Geometria (settore A01C) (1 ).
Il corso si propone di dare le conoscenze basilari per quanto
attiene la geometria analitica e la geometria descrittiva, in tutti
gli aspetti direttamente e indirettamente connessi con
l'identificazione sul piano e nello spazio di forme geometriche.
OB - Fisica generale (settore B01A) (1 ).
Vengono affrontati tutti i campi della fisica tradizionale, dalla
meccanica alla termodinamica con riferimenti anche
all'elettromagnetismo e all'ottica geometrica, con una trattazione
rivolta agli aspetti teorici ma altresi' agli aspetti legati al
progettare e al costruire.
4. Area economica, giuridica e sociologica.
OB - Economia ed estimo civile (settore H15X) (5 ).
Si affrontano gli aspetti economici della pratica architettonica e
urbanistica approfondendo i principi e i metodi estimativi, con
particolare riguardo alle tecniche di valutazione qualitativa e di
stima dei costi delle opere edilizie, degli interventi urbanistici e
infrastrutturali urbani.
OB - Diritto urbanistico (settore N10X) (3 ).
Si studia l'evoluzione della materia urbanistica e, in particolare,
le norme, gli strumenti di piano regolatore e la pianificazione
territoriale.
OB - Legislazione delle oo.pp. e dell'edilizia (settore N10X) (3 ).
Gli aspetti trattati riguardano la conoscenza dei soggetti
giuridici, dei tipi di obbligazione e delle norme legislative che
regolano la realizzazione delle opere pubbliche e private e
l'attivita' urbanistica; viene anche affrontato il tema della
normativa di prevenzione ed antinfortunistica.
OB - Sociologia (settore Q05A) (3 ).
Il corso affronta l'evoluzione storica della sociologia dai primi
studi sulla societa' alle piu' recenti tendenze contemporanee, con
particolare riferimento alla sociologia dell'arte intesa come studio
del rapporto dialettico tra arte e societa'.
OB - Sociologia urbana (settore Q05A) (3 ).
L'insegnamento della sociologia e', in questo corso,
particolarmente rivolto verso la caratterizzazione del contesto
insediativo e umano in cui opera il progettista, analizzando la
stratificazione sociale e le formazioni urbane e territoriali, con
riferimento ai mutamenti sociali delle societa' industriali mature.
5.Area della progettazione architettonica e del restauro.
OB - Architettura e composizione architettonica I (settore H10A) (1
).
Il corso introduce alla progettazione architettonica attraverso
l'analisi critica di edifici significativi, realizzati dagli inizi
del movimento moderno a oggi; si intende fornire conoscenze basilari
sia sugli aspetti teorici che sugli strumenti di impostazione e
controllo della progettazione architettonica; le esercitazioni
progettuali consistono nel progetto di un organismo architettonico
elementare.
OB - Architettura e composizione architettonica 2 (settore H10A) (4
).
Nel corso si analizza la progettazione architettonica con
particolare riguardo agli aspetti distributivofunzionali ponendoli in
stretta relazione con le valenze spaziali e morfologiche
dell'organismo architettonico, nelle esercitazioni progettuali si
studiano le tipologie degli edifici pubblici e privati a carattere
collettivo.
OB - Architettura e composizione architettonica 3 (settore H10A) (5
).
Nel corso si approfondiscono gli aspetti relativi all'evoluzione
storica dell'organismo architettonico con particolare riguardo alla
residenza e il rapporto tra tipologia edilizia e forma urbana; nelle
esercitazioni progettuali si esegue il progetto di un complesso
residenziale.
OB - Architettura tecnica I (settore H08A) (2 ).
Nel corso si affronta la progettazione e realizzazione
dell'organismo architettonico inteso come risultato di un processo di
sintesi tra l'ideazione della forma e la fattibilita' costruttiva; le
esercitazioni progettuali consistono nel progetto di una abitazione
unifamiliare.
OB - Architettura tecnica 2 (settore H08A) (3 ).
La concezione formale e il programma funzionale del progetto di
architettura vengono messi in relazione con lo studio degli elementi
costruttivi e di fabbrica, nonche' dei procedimenti di realizzazione;
nelle esercitazioni progettuali si affronta il tema della
progettazione di una abitazione plurifamiliare.
OB - Restauro architettonico (settore H16X) (3 ).
Il corso e' indirizzato a fornire le conoscenze necessarie per
operare con competenza storicotecnica nel campo della tutela e del
recupero del patrimonio architettonico esistente, anche sulla base
dello studio dell'evoluzione storica delle teorie del restauro; le
esercitazioni consistono in un progetto di restauro di un edificio di
interesse storico.
OP - Architettura tecnica 3 (settore H08A) (5 ).
Si affronta la progettazione in rapporto all'articolazione del
processo edilizio: il rapporto tra innovazione tecnologica ed
espressione architettonica in opere significative dell'architettura
contemporanea; la qualita' dell'organismo edilizio; nelle
esercitazioni progettuali si esegue il progetto di un organismo
edilizio con impiego di sistemi industrializzati.
OP - Recupero e conservazione degli edifici (settore H08A) (5 ).
Nel corso si analizzano le attuali tendenze progettuali ai fini del
recupero e del restauro; si prospettano i metodi per la definizione
del degrado e per il raffronto tra le tecniche costruttive
tradizionali e quelle innovative; si esaminano le principali tecniche
di risanamento e di consolidamento; le esercitazioni progettuali
riguardano il recupero di un complesso preesistente con valori
ambientali e/o storici.
OP - Architettura e composizione architettonica 4 (settore H10A) (5
).
Il corso approfondisce le problematiche e i metodi della
progettazione architettonica, riferendosi in particolare alle
correlazioni tra l'opera di architettura e il contesto di
appartenenza, inteso nel senso piu' ampio del termine; le
esercitazioni progettuali sviluppano una progettazione architettonica
con particolare attenzione al rapporto tra intervento e contesto.
OP - Architettura delle grandi strutture (settore H08A) (5 ).
Nel corso la progettazione architettonica viene sviluppata con
particolare riguardo agli aspetti funzionali di grandi complessi e di
opere infrastrutturali che sono messi in relazione con le valenze
spaziali e morfologiche dell'organismo architettonico; nelle
esercitazioni progettuali si sperimentano le problematiche di
coordinamento dei diversi aspetti che intervengono nella formulazione
del progetto.
OP - Caratteri distributivi e costruttivi degli edifici (settore
H08A) (5 ).
Il corso propone lo studio della tipologia e dei caratteri
tipologici come struttura logica dell'organismo architettonico,
attraverso letture critiche di opere di architettura finalizzate
all'individuazione dello specifico ruolo svolto dalle tipologie
nell'impostazione del progetto; nelle esercitazioni progettuali si
esegue il progetto di un edificio pubblico.
OP - Progettazione degli elementi costruttivi (settore H08A) (5 ).
Nel corso si vogliono dare gli aspetti di metodo e di analisi per
la progettazione dei componenti per l'edilizia, con specifico
riferimento ai procedimenti industrializzati e in particolare
all'industrial design; le esercitazioni progettuali consistono nel
progetto di un componente architettonico da produrre industrialmente.
OP - Architettura sociale (settore H10A) (5 ).
Il corso tratta i fattori sociali dello sviluppo urbano e
territoriale, i problemi e le implicazioni sociali della produzione
architettonica, la societa' industriale e l'alienazione umana, il
rapporto tra progettazione urbanistica e problemi sociali e
l'architettura vista come tramite tra le citta' e l'individuo; le
esercitazioni progettuali riguardano il progetto di un edificio per
servizi collettivi, con valutazioni delle implicazioni sociali
nell'inserimento urbano.
L - Laboratorio progettuale di architettura e composizione
architettonica 1 (1 ).
Elaborazioni progettuali a carattere elementare sul tema
dell'architettura per i servizi; l'attivita' didattica del
laboratorio e' coordinata con discipline delle aree 1, 2, 5.
L - Laboratorio progettuale di architettura e composizione
architettonica 2 (4 ).
Elaborazioni progettuali sul tema dell'architettura per la
collettivita', l'attivita' didattica del laboratorio e' coordinata
con discipline delle aree 2, 5, 6, 7.
L - Laboratorio progettuale di architettura e composizione
architettonica 3 (5 ).
Elaborazioni progettuali sul tema dell'architettura per la
residenza a carattere urbano; l'attivita' didattica del laboratorio
e' coordinata con discipline delle aree 1, 5, 6, 8.
L - Laboratorio progettuale di architettura tecnica 1 (2 ).
Elaborazioni progettuali a carattere esecutivo sul tema
dell'architettura per la residenza unifamiliare; l'attivita'
didattica del laboratorio e' coordinata con discipline delle aree 2,
5.
L - Laboratorio progettuale di architettura tecnica 2 (3 ).
Elaborazioni progettuali a carattere esecutivo sul tema
dell'architettura per la residenza plurifamiliare; l'attivita'
didattica del laboratorio e' coordinata con discipline delle aree 5,
7, 8.
L - Laboratorio progettuale del restauro architettonico (3 ).
Elaborazioni progettuali sul tema del restauro di edifici di
interesse storico; l'attivita' didattica del laboratorio e'
coordinata con discipline delle aree 2, 7, 8.
6. Area dell'urbanistica.
OB - Urbanistica 1 (settore H14B) (1 ).
Nel corso si studia l'assetto degli insediamenti sotto il profilo
analitico e sotto quello progettuale, si tratta la storia della
pianificazione, i livelli e i settori della strumentazione
urbanistica, nonche' le tecniche di elaborazione del piano
urbanistico; le esercitazioni progettuali consistono nel progetto
urbanistico di un piccolo insediamento con residenze e servizi.
OB - Urbanistica 2 (settore H14B) (5 ).
Il corso approfondisce le metodologie e gli strumenti per la
pianificazione urbanistica, con particolare riferimento al ruolo
della progettazione urbanistica nel processo di trasformazione
dell'insediamento, nelle esercitazioni progettuali si esegue il
progetto urbanistico di un insediamento di nuovo impianto o di
recupero.
OB - Tecnica urbanistica (settore H14A) (5 ).
Il corso studia il rapporto tra risorse ambientali e insediamenti,
nonche' le tecniche per la definizione degli interventi e la loro
gestione; le esercitazioni progettuali consistono in progetti e/o
piani a scala urbana con analisi del contesto ambientale, valutazione
degli effetti urbanistici, e proposte di soluzioni alternative.
OP - Progettazione urbanistica (settore H14B) (5 ).
Scopo del corso e' fornire una specifica competenza per operare nel
campo del town design, affrontandone i criteri generali, il rapporto
con l'architettura e le relazioni con il paesaggio; nelle
esercitazioni si esegue un progetto in un'area di rilevante valore
urbanistico.
L - Laboratorio progettuale di urbanistica 1 (1 ).
Elaborazioni progettuali a carattere elementare sul tema della
progettazione urbanistica; l'attivita' didattica del laboratorio e'
coordinata con discipline delle aree 1, 2, 4, 5.
L - Laboratorio progettuale di urbanistica 2 (5 ).
Elaborazioni progettuali complesse sul tema della progettazione
urbanistica e del recupero urbano, l'attivita' didattica del
laboratorio e' coordinata con discipline delle aree 2, 5, 6.
7.Area della produzione edilizia e delle tecnologie edilizie.
OB - Chimica (settore C06X) (2 ).
Il corso tratta i fondamenti della chimica organica e inorganica,
le strutture e le proprieta' chimicofisiche dei materiali da
costruzione aspetti chimicofisici del degrado dei materiali, cenni di
chimica dell'inquinamento atmosferico.
OB - Scienza e tecnologia dei materiali (settore I14A) (2 ).
Il corso tratta gli aspetti generali della chimica, i campi di
applicazione nell'edilizia e le tecnologie dei materiali per le
costruzioni edili: leganti aerei e idraulici, calcestruzzo, acciaio e
leghe metalliche, materiali ceramici materie plastiche, legno, vetro,
materiali compositi.
OB - Fisica tecnica (settore I05B) (3 ).
Argomenti del corso sono: la trasmissione del calore; i campi
termici; il flusso termico; gli scambiatori di calore, i collettori
solari; i sistemi e i processi termodinamici; le macchine termiche e
frigorifere; la climatizzazione degli ambienti e il benessere
termoigrometrico; fondamenti di fotometria; fondamenti di acustica
applicata.
OB - Impianti tecnici (settore I05B) (3 ).
Si affrontano i caratteri generali dei principali impianti presenti
nell'organismo architettonico: impianti di riscaldamento, di
termoventilazione, di condizionamento, impianti ad energia solare
impianti elettrici; impianti idrici, sanitari e antincendio; le
esercitazioni riguardano il progetto di un impianto di un edificio
per uffici.
OB - Costruzioni idrauliche (urbane) (settore H01B) (5 ).
Il corso comprende: elementi di idraulica e di idrologia,
costruzioni idrauliche urbane: sistemi di presa, raccolta e
distribuzione dell'acqua; sistemi di approvvigionamento, sistemi di
fognatura urbana e di trattamento dei liquami; fosse biologiche; le
esercitazioni consistono nel progetto di fattibilita' di un sistema
di urbanizzazione primaria per un complesso residenziale.
OB - Organizzazione del cantiere (settore H08B) (4 ).
Il corso analizza il progetto architettonico in rapporto alle
tecnologie impiegabili in cantiere, i metodi e gli strumenti per la
progettazione e l'organizzazione del cantiere (sia per nuove
costruzioni che per il recupero e il restauro), le macchine e le
attrezzature, la sicurezza e la prevenzione degli infortuni; le
esercitazioni riguardano l'organizzazione e il progetto del cantiere
per edifici multipiano.
OB - Tecnologia degli elementi costruttivi (settore H08B) (4 ).
Argomenti del corso sono: gli elementi costruttivi nel processo
edilizio: progettazione, produzione e controllo di qualita', gli
elementi costruttivi nella storia delle tecniche edilizie, dai
procedimenti autoctoni all'industrializzazione; gli elementi
costruttivi e la prefabbricazione.
OP - Costruzioni edili (settore H08B) (5 ).
Si affronta la progettazione in rapporto all'articolazione del
processo edilizio; il rapporto tra innovazione tecnologica ed
espressione architettonica in opere significative dell'architettura
contemporanea la qualita' dell'organismo edilizio; i metodi e le
tecniche di progettazione architettonica assistita;
nell'esercitazione progettuale si esegue il progetto di un organismo
edilizio con impegno di sistemi industrializzati.
OP - Chimica e tecnologia del restauro e della conservazione dei
materiali (settore I14A) (5 ).
Il corso ha carattere specialistico ed e' finalizzato al restauro e
al recupero degli edifici; gli argomenti affrontati in particolare
sono: la struttura cristallina e la microstruttura dei materiali; le
proprieta' fisiche e meccaniche dei principali materiali da
costruzione e il degrado nel tempo; i possibili interventi di
ripristino.
OP - Costruzioni di strade, ferrovie e aeroporti (settore H03X) (5
).
Organizzazione della viabilita' stradale e ferroviaria; strade
urbane; caratteristiche geometriche, sezioni tipo, intersezioni;
aspetti morfologici delle sedi ferroviarie; tracciamento esecutivo,
costruzione e stabilita' del corpo stradale e cenni sulle costruzioni
ferroviarie e aeroportuali; conduzione e controllo dei lavori.
OP - Infrastrutture viarie urbane e metropolitane (settore H03X) (5
).
La progettazione della viabilita' nell'ambito dell'urbanistica e
della pianificazione territoriale; le reti di distribuzione e le
interferenze con le reti viarie; le strade e l'ambiente
architettonico e urbano; gli impianti di trasporto: ferrovie
metropolitane, metropolitane leggere, people movers e impianti
speciali e innovativi; le infrastrutture viarie e l'arredo urbano.
OP - Programmazione e costi per l'edilizia (settore H08B) (5 ).
Nel corso sono sviluppate le tecniche di stima, di controllo e di
ottimizzazione dei costi di costruzione, i metodi di
contabilizzazione nella realizzazione delle opere edili, le tecniche
di gestione qualitativa dei costi nella fase di impostazione del
progetto, la stima dei costi di manutenzione, l'analisi costi
benefici.
OP - Tecniche di produzione e di conservazione dei materiali edili
(settore H08B) (5 ).
L'impiego dei materiali nella progettazione; gli aspetti
prestazionali parziali e globali, valutati isolatamente e nel
complesso dell'edificio; le metodologie per la scelta dei materiali
in rapporto con il tipo di impiego, le prestazioni richieste e la
"prefigurazione" del loro comportamento in servizio.
L - Laboratorio progettuale di tecnologie edilizie (settore H08B)
(4 ).
Elaborazioni progettuali sul tema del rapporto tra progettazione
architettonica e produzione dei componenti edilizi; l'attivita'
didattica del laboratorio e' coordinata con discipline delle aree 5 e
7.
8. Area della progettazione e delle tecnologie delle strutture.
OB - Meccanica razionale (settore A03X) (2 ).
Il corso ha l'obiettivo di fornire le basi teoriche per la
trattazione analitica dei problemi statici e dinamici delle
costruzioni; vengono studiate le grandezze fondamentali della
meccanica, le forze e i vincoli, la statica e la dinamica dei corpi
rigidi, le sollecitazioni equivalenti e il problema dell'equilibrio.
OB - Statica (settore H07A) (2 ).
Il corso affronta specificamente la trattazione della statica come
supporto teorico per lo studio della stabilita' delle opere di
architettura; viene proposto sia l'approccio analitico che quello
grafico, in particolare vengono considerate le forze e le
sollecitazioni equivalenti, i vincoli e il problema dell'equilibrio.
OB - Geotecnica (settore H06X) (4 ).
Nel corso sono trattati: la costituzione e le caratteristiche dei
terreni; le indagini geotecniche; nozioni teoriche e sperimentali
relative alle opere di sostegno, alle fondazioni, alle strutture in
terra e alle opere in sotterraneo; stabilita' dei pendii e
consolidamento dei terreni; interventi di bonifica e recupero.
OB - Scienza delle costruzioni (settore H07A) (3 ).
Argomenti del corso sono: la cinematica e la statica dei sistemi
articolati di corpi rigidi, la meccanica dei solidi deformabili e la
resistenza dei materiali; la teoria elastica della trave, le
caratteristiche della sollecitazione e la deformata delle travi; i
sistemi iperstatici; i sistemi reticolari; la stabilita'
dell'equilibrio.
OB - Tecnica delle costruzioni (settore H07B) (4 ).
Vengono trattate le nozioni fondamentali per la progettazione dei
sistemi strutturali volti a garantire la stabilita' delle opere di
architettura: azioni dirette e indirette, vincoli, modelli di
calcolo, misura della sicurezza con sistemi probabilistici; criteri
di progettazione e di esecuzione; prove di carico; normativa.
OP - Problemi strutturali dei monumenti e dell'edilizia storica
(settore H07B) (5 ).
Il corso si basa su di un metodo di esame in forma
intuitivoqualitativa dei comportamenti strutturali, si analizzano i
dissesti delle costruzioni, con particolare riferimento ad opere a
carattere storico o monumentale, effettuando la scelta del restauro
definendo criteri per la prevenzione; nelle esercitazioni si esegue
un progetto di riabilitazione di un edificio o di un monumento.
OP- Costruzioni in zona sismica (settore H07B) (5 ).
Richiami di sismologia e modelli probabilistici dell'azione
sismica; modelli di calcolo e studio del comportamento di materiali
ed elementi strutturali sottoposti ad azioni sismiche; progettazione
e/o adeguamento antisismico di edifici in muratura, c.a. e acciaio;
riferimenti normativi italiani ed europei.
OP- Progetto di strutture (settore H07B) (5 ).
Il corso affronta la progettazione strutturale di opere in
calcestruzzo armato e precompresso che presentano elementi di
particolarita' relativi alla configurazione e/o alla natura delle
azioni; le esercitazioni consistono nel progetto di un organismo
edilizio con verifica della stabilita' condotta ricorrendo a metodi
tradizionali e a metodi numerici.
OP- Riabilitazione strutturale (settore H07B) (5 ).
Il corso affronta il problema del recupero e del rinforzo od
adeguamento delle strutture edilizie esistenti. Le tematiche
principali riguardano le tecniche e gli strumenti per il rilievo
criticamente finalizzato agli interventi di riabilitazione, le
analisi e le verifiche sui livelli di efficienza dell'esistente e le
tecniche di recupero, secondo le diverse metodologie applicabili.
OP - Teoria e progetto delle costruzioni in acciaio (settore H07B)
(5 ).
Il corso ha lo scopo di fornire una competenza specifica sui
problemi teorici ed esecutivi connessi con la progettazione e la
costruzione di grandi coperture e di opere architettoniche ad
ossatura metallica; nelle esercitazioni si esegue un progetto
esecutivo di un organismo architettonico con ossatura in acciaio.
L - Laboratorio progettuale (4 ).
Elaborazioni progettuali sul tema della sicurezza statica di
edifici con ossatura portante in calcestruzzo armato o in acciaio,
l'attivita' didattica del laboratorio e' coordinata con discipline
delle aree 5, 7.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Ancona, 2 aprile 1999
Il rettore: Pacetti